L'osservatorio di Guerrini: La lezione civile e pacifica di Selargius

La lezione. Civile e pacifica. Di Selargius. Sobborgo di Cagliari con poco meno di 30 mila abitanti. I cittadini stanno attuando una esemplare ribellione contro la stazione elettrica di Terna del Tyrrhenian Link. Sono prima andati nel terreno oggetto di un esproprio coatto. A soccorrere gli ulivi destinati ad essere estirpati. Ma le piante, nottetempo, sono state sradicate dalle ruspe. E il terreno spianato. Ed è a questo punto che, spontaneamente, è nata la rivolta. Cominciata con un piccolo presidio e la contemporanea messa a dimora di nuove piante. La pattuglia di coraggiosi si è ingrossata. Ed è ormai diventata un movimento. Spinto dal sacrificio, dalla abnegazione e dalla volontà dei partecipanti di battersi con le armi della civiltà contro l' invasione eolica e fotovoltaica della Kolonia Sardegna. Non è una passerella. Non è una passeggiata turistica e musicale per dire "io c'ero". È una rivolta popolare che usa solo gli innocui e generosi strumenti del volontariato e della dedizione personale. Senza esibizionismo. Questa è la strada più significativa che le comunità possono e devono opporre alla politica impositiva di Roma nei confronti della Sardegna. La Regione con la sua mano politica non potrà che prenderne atto. Roma capirà che non è una crociata di affari. Ma un sentimento popolare che chiede rispetto. Come avvenne nel 1969 a Pratobello, nelle campagne di Orgosolo.

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: Cagliari, la mia città...
Cagliari, la mia città. Sta subendo da anni uno stravolgimento urbanistico che, a questo punto, definisco doloroso. Oltreché doloso. Lo dico con profonda amarezza. Si sta deformando la struttura identitaria del capoluogo di Regione con logiche aberranti, senza una visione globale del contesto urbano. Si sta trasformando il contenuto sociale non par...

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Il business dello stadio del Cagliari. È il caso del giorno. C'è un presidente (Giulini) che sta per passare la mano e la proprietà del Club ad un fondo di investimento americano. Dopo aver parlato recentemente di identità sarda come vessillo della Società. Scordandosi che la sua industria di Macchiareddu è stata protagonista di quello che è stato...

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Cosa ha insegnato la vittoria del No al Referendum. Intanto che il potere politico, di qualunque tendenza ideologica esso sia, non può tirare troppo la corda, perché alla fine il giocattolo gli si rompe tra le mani. E poi che l'umore e la sollevazione del popolo non sono controllabili con l'uso sfrenato del potere. La destra è andata al Governo ...

L'osservatorio di Guerrini: Il terremoto del No
Il terremoto del No, che ha cancellato la riforma della Giustizia. Le scosse non sono ancora finite. La resa dei conti colpisce anche Gasparri, capogruppo al Senato per Forza Italia. Sono annunciate le sue (richieste) dimissioni. Al suo posto verrà con molta probabilità nominata Stefania Craxi. È un'altra testa che cade. Dopo quelle di Andrea Delma...

L'osservatorio di Guerrini: Il gioco delle poltrone
Il gioco delle poltrone. Irrompe nuovamente sulla scena politica sarda. A inizio dell'anno prossimo ci saranno le elezioni per il nuovo Parlamento italiano. E il quadro regionale, archiviato il Referendum sulla Giustizia, è condizionato dalle candidature. Il discorso riguarda soprattutto i partiti di maggior peso elettorale, come il Pd. Infatti nel...

L'osservatorio di Guerrini: La chiamano "generazione Z"
La chiamano "generazione Z". Sono i giovanissimi. Venuti al mondo dopo il 1997. Sono nati con il cellulare nella culla. Vivono, mangiano, dormono con l'Iphone. Li considerano svogliati, assenti, dominati dalla tecnologia. Hanno tutto perché la famiglia gli dà tutto. Dicono che sono senza stimoli e senza voglia di lottare. Questo è il giudizio final...