Cagliari, ancora fermi gli ascensori di Castello: il caldo è solo l’ultima scusa per un servizio che non funziona da anni

Temperature elevate e sicurezza di utenti e operatori: questa la motivazione ufficiale fornita dal Comune di Cagliari per l’ennesima sospensione – parziale ma significativa – del servizio degli ascensori pubblici che collegano il quartiere storico di Castello al resto della città.

Da martedì 1° luglio, e fino a data da destinarsi, alcuni impianti osserveranno orari di interruzione programmata. Una misura necessaria, secondo l’amministrazione, per evitare disagi o blocchi a causa del caldo eccessivo nei vani macchina.

Ma per molti cittadini si tratta solo dell’ennesimo episodio di una lunga serie: gli ascensori pubblici di Castello non funzionano regolarmente da anni. Guasti, chiusure improvvise, manutenzioni mai risolutive e annunci senza seguito sono diventati la norma, trasformando un’infrastruttura fondamentale per la mobilità urbana – soprattutto per anziani, disabili e turisti – in un simbolo di inefficienza.

Questa volta è il caldo, ma in passato è stato il vento, un temporale, un guasto tecnico o semplicemente un “problema da risolvere”. E mentre i tecnici della ditta di manutenzione cercano ora una soluzione che consenta l’utilizzo regolare degli impianti anche durante l’estate, molti si chiedono perché il Comune non abbia mai affrontato il problema alla radice, pianificando interventi strutturali seri e duraturi.

Nel dettaglio, le limitazioni attualmente previste sono:

  • Impianto Scalette Santa Chiara: chiusura tutti i giorni dalle 14:30 alle 20:30.

  • Impianto Unione Sarda alto: chiusura tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:00 (estensione fino alle 17:00 in caso di meteo avverso).

  • Impianto Bastione Saint Remy: chiusura tutti i giorni dalle 11:00 alle 15:15 (estensione fino alle 18:00 in caso di meteo avverso).

Una rete di mobilità alternativa che dovrebbe essere moderna ed efficiente continua a essere invece zoppicante, lasciando Cagliari – città che ambisce a essere attrattiva e inclusiva – con un servizio pubblico cronicamente inaffidabile.

I cittadini sono ormai abituati a salire a piedi verso Castello, perché dell’ascensore non si fidano più. E la domanda resta: quanto dovremo ancora aspettare per un servizio davvero funzionante, indipendentemente dalle condizioni meteo?

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