Stabilizzazione OSS, l’assessora Manca contro Fratelli d’Italia: «Lezioni da chi ha tradito i sardi non ne prendiamo»

Scontro aperto sulla stabilizzazione degli operatori socio sanitari in Sardegna. L’assessora del Lavoro, Desirè Manca, non usa mezzi termini per rispondere al Gruppo di Fratelli d’Italia.

«Se c’è qualcuno che non solo ha illuso e preso in giro i sardi, ma li ha letteralmente traditi, questi sono gli esponenti della vecchia maggioranza», attacca Manca. «Non riesco a ricordare da parte dell’Onorevole Piga e del suo gruppo altrettanta veemenza nel difendere la sanità sarda che, a onor del vero, ha contribuito a devastare. Anzi, ricordo che la loro parte politica è responsabile dei tagli che stiamo subendo in Sardegna e in tutta Italia in ogni campo. Ora tentano di ergersi a maestri pretendendo di dare lezioncine di coerenza a questa maggioranza, dopo che in cinque anni sono mancati i bilanci delle aziende sanitarie, minando il futuro di tutti i sardi, non solo di quelli presenti nelle graduatorie. Dopo aver latitato sulle politiche attive del lavoro e dopo non aver programmato nessuna iniziativa volta alle assunzioni».

L’assessora ricorda anche che «non è tra le prerogative dell’Assessorato del Lavoro la possibilità di far scorrere alcuna graduatoria attiva in un altro assessorato – ma di questo il collega ha piena contezza – e difende la bontà dei cantieri sanitari che, in un momento di estrema difficoltà, stanno dando respiro alle strutture sanitarie e fornendo un servizio qualificato ai cittadini che purtroppo si trovano ad avere necessità di cure ed assistenza».

Manca conclude senza giri di parole: «Alla luce di quanto esposto nel comunicato, si evince che chi illude e prende in giro i sardi e la Sardegna, non solo i 2.000 idonei in graduatoria, non è certo la maggioranza, ma una minoranza che cerca di sfruttare le insicurezze dei cittadini. Insicurezze che loro stessi hanno generato negli ultimi cinque anni e che noi faticosamente stiamo sanando».

Questa è la politica, signori. Oggi più che mai.

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