C’è una Sardegna che parla spagnolo, mangia asado ma sogna i nuraghi. È quella dei discendenti, i figli e i nipoti di chi partì con la valigia di cartone verso il Sud America. Ieri, una delegazione di questi giovani è tornata a casa, o meglio, nella terra dei padri, per trasformare la nostalgia in progetto politico ed econo...