Sotto la lente: La Giunta regionale alla vigilia delle elezioni

  È tempo di elezioni e, come in una partita di calcio dove si scrutano i giocatori prima del fischio d'inizio, diamo un'occhiata alla Giunta regionale, quell'organismo che, un po' come un allenatore, decide le strategie e le tattiche di gioco della nostra regione. 

  Capitanata dal Presidente, eletto direttamente da noi cittadini dal 2004, la Giunta non è più quell'entità remota scelta dal Consiglio regionale. Ora è più "nostra", più vicina alla gente, per così dire. E come una squadra di calcio, la Giunta è composta da vari "giocatori", dodici Assessori per la precisione, ognuno con il suo ruolo specifico, nominati dal Presidente. C'è chi si occupa degli Affari generali, un po' come il centrocampista che coordina l'azione; chi del Turismo e dell'Artigianato, gli attaccanti che portano avanti l'immagine della regione; chi dell'Agricoltura, i difensori del territorio; e così via, fino a chi gestisce l'Igiene e la Sanità, i portieri che difendono la nostra salute. Questa squadra ha il compito di attuare il programma politico scelto dalla maggioranza, un po' come una formazione tattica decisa in base agli avversari di turno.

  Approva leggi, delibere, vigila su enti e aziende regionali, insomma, gioca la partita amministrativa con un occhio sempre al risultato. Ma, come in ogni partita che si rispetti, c'è sempre il rischio di un cambio in corsa. Il Presidente, mister della squadra, ha il potere di "sostituire" gli Assessori, cambiando la formazione in base alle necessità. E, in caso di sfiducia, tutto il team può essere mandato negli spogliatoi prima del tempo, con un Consiglio regionale pronto a votare per un nuovo inizio. La durata del "campionato" per questa squadra è di cinque anni, a meno che non ci siano eventi straordinari, come la "squalifica" del Presidente o altre vicissitudini che portano a nuove elezioni. Alla vigilia delle elezioni, è quindi il momento di guardare bene questa squadra, analizzare i suoi giocatori, le sue tattiche e le sue strategie. Dopotutto, è il nostro futuro che è in gioco, e come in ogni buona partita di calcio, il pubblico ha il diritto di sapere chi sono i giocatori in campo e come giocano.

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