Premio Alghero Donna: un'ode alla bellezza e al genio femminile nella sua celebrazione trentennale

  Nel nobile scrigno del Teatro Civico di Alghero, si terrà l'agognata celebrazione del trentennale del Premio Alghero Donna, un evento che, sotto l'egida del Comune di Alghero e il patrocinio della Fondazione di Sardegna, promette di essere un apoteosi di cultura e merito. 

  Sabato 18 gennaio, allorché il sole cede il passo alla luna, l'Associazione Orion, la FIDAPA di Alghero e la Rete delle donne di Alghero APS inaugureranno una serata che si allinea con l'Anno Giubilare, un momento di riflessione spirituale universale. La giuria, composta da eminenti personalità quali Antonio Casu, Antonio Maria Masia, Massimo Milza e Giuditta Sireus, ha deliberato con sagacia e discernimento. 

  Il premio nella sezione Giornalismo è stato conferito a Vania De Luca, una figura di spicco nel giornalismo vaticanista del Tg3, la prima donna a guidare l'UCSI in quasi sessant'anni di storia, un faro di virtù e professionalità. Nella sezione Prosa, l'onore è andato a Milena Agus per il suo romanzo Notte di vento che passa, un'opera che ha incantato i lettori di tutto il globo, portando la sua voce dalla Sardegna ai confini della letteratura mondiale. 

  Per il trentennale, la sezione Poesia si è trasformata in Arte-poesia, accogliendo Ilaria Drago, un'artista che con la sua arte attoriale rende omaggio alle eroine del passato, da Antigone a Simone Weil, portando il loro spirito sugli scenari italiani. La serata, sotto la guida di Neria De Giovanni, sarà impreziosita dalla musica di Inoria Bande, una maestra dell'organetto diatonico, e del duo composto da Antonello Colledanchise e Susanna Carboni, custodi di un repertorio esclusivo in algherese, che racconta storie di una terra e di un popolo. 

  L'ingresso sarà libero, un invito aperto a chiunque desideri partecipare a questo rito di celebrazione della cultura, della bellezza e della resilienza femminile. La prenotazione si può effettuare tramite WhatsApp o direttamente al botteghino, dove il tempo si fermerà per un attimo, in attesa di dare inizio a una serata memorabile.

Cultura

Si intitola “Abitare lo spazio” la nuova piattaforma online che raccoglie, documenta e mappa oltre sessant’anni di interventi realizzati da Liliana Cano in Sardegna.
  È online “Abitare lo spazio”, la piattaforma digitale dedicata alla ricerca sulle opere pubbliche di Liliana Cano realizzate in Sardegna. Un progetto innovativo che rende fruibile in modalità open-access, grazie alle nuove tecnologie, un patrimonio artistico diffuso nel territorio regionale, spesso esposto a minacce del tempo, alla perdit...

La Sardegna sbarca a Praga nel nome della Deledda
 L'Isola esporta mare, affari e letteratura. La capitale ceca ospita un workshop europeo per vendere la Sardegna oltre i canonici mesi estivi. Il collante dell'operazione è culturale: i cento anni dal Premio Nobel a Grazia Deledda.I tavoli deg...

Il “cubicolo” e i 20 lavori: l’inchiesta sul tesoro perduto di Michelangelo
  Per secoli abbiamo ripetuto la stessa scena: Michelangelo che, prima di morire, brucia bozzetti e cartoni per “non apparire se non perfetto”. Oggi una ricerca riapre il caso: documenti d’archivio parlano di una stanza segreta con chiavi multiple e di opere messe al riparo dagli allievi, poi disperse. Tra fede, potere e mercato, una pista ...

“Goatmetal”: il ritorno feroce degli storici Infernal Goat.
  “Goatmetal” è il secondo full-length in studio degli Infernal Goat, una delle band sassaresi più longeve e radicali della scena estrema, attiva dal 1998 e punto di riferimento tanto in Sardegna quanto nel panorama nazionale. Il gruppo, fedele a un black trash metal abrasivo e senza compromessi, affonda le proprie radici nei sotterranei e...