L'osservatorio di Guerrini: Un'altra mina sulla sanità sarda

Cagliari. Un'altra mina sulla Sanità sarda. La fanno esplodere dieci direttori di Pronto Soccorso degli ospedali. Hanno scritto una lettera di autodifesa indirizzata all'assessore alla Sanità Bartolazzi e ai Commissari Straordinari delle Asl. Tutto prende il via dal caso della donna 82 enne ricoverata nella struttura d'urgenza del Sirai di Carbonia per una frattura al femore e morta dopo 12 giorni. Nella lettera si spiega quello che è ben risaputo. I Pronto Soccorso rappresentano la punta più drammatica di sofferenza del sistema sanitario. Ma proprio questi presidi, viene sottolineato, sono quelli che non chiudono mai. I medici sono sottoposti a turni di lavoro stressanti con carenza non solo di personale ma soprattutto di posto letto nei reparti. Sono lamentele giuste e reali, che esprimono la crisi di una situazione che non regge perché è il sistema che è in crisi. I medici e gli operatori dei Pronto Soccorso sostanzialmente sono vittime di una configurazione strutturale e organizzativa che è lo specchio della crisi del sistema salute della Sardegna. L'atto pubblico di denuncia è sintomatico di una emergenza che stenta a vedere la luce in fondo al tunnel. Purtroppo. Mario Guerrini.

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: I giochi trasversali della politica
I giochi trasversali della politica. Ieri, nel dibattito sui detenuti al 41 bis, il Consiglio Regionale della Sardegna ha svelato i rapporti non ortodossi tra maggioranza e opposizione. Un fatto noto agli addetti ai lavori, che è stato certificato col voto in aula. Così i Riformatori (cdx) hanno votato la mozione proposta dal Pd. Infatti tra i due ...

L'osservatorio di Guerrini: Separati in casa
  Il Pd e il M5S. Separati in casa. I democratici, quando sono in disaccordo sulle poltrone, disertano le riunioni della Giunta. I cinquestelle, che come peso politico valgono meno di un terzo dei loro partner di governo, mettono sulla bilancia l'autoritarismo della Presidente. In questo, Alessandra Todde appare più democristiana di quelli che...

L'osservatorio di Guerrini: C'era una volta il telecronista
C'era una volta il telecronista. Rai. Era un fiore all'occhiello dell'azienda. Un po' come gli inviati speciali. Erano figure di rilievo e di grande popolarità. Andavi in diretta solo c'era certezza di professionalità e attitudine. E se eri rassicurante sul piano della responsabilità. La Rai fece anche un concorso per telecronisti, dal quale usciro...