I giochi trasversali della politica. Ieri, nel dibattito sui detenuti al 41 bis, il Consiglio Regionale della Sardegna ha svelato i rapporti non ortodossi tra maggioranza e opposizione. Un fatto noto agli addetti ai lavori, che è stato certificato col voto in aula. Così i Riformatori (cdx) hanno votato la mozione proposta dal Pd. Infatti tra i due gruppi esiste una sintonia molto forte sul campo della Sanità e l'aiutino dei fantoliani ha portato alla luce del sole questo intreccio. Così come i consiglieri di Tunis (Sardegna20venti) sono venuti in soccorso di Alessandra Todde, per "gratitudine" verso qualche nomina che hanno ricevuto benevolmemente in enti regionali. Segnali di interessi sottobanco che si manifestano quando su certi argomenti è possibile, come ieri, un voto che prescinde, o dovrebbe prescindere, dai confini di schieramento. Sul trasferimento in Sardegna dei detenuti 41 bis FdI e Forza Italia, invece, si sono astenuti. Rispettando in questo modo la sudditanza alle loro segreterie nazionali. Alla faccia dei sardi che rischiano la Cayenna. Per le conseguenze che inevitabilmente favoriranno il radicamento del flagello criminale delle mafie nell'Isola Mario Guerrini.