Sventato il saccheggio in viale della Resistenza. I malviventi scappano nel buio e abbandonano i cavi elettrici.
L'operazione chiesta dal sindaco Cacciotto per fermare i vandali. Il capitano Paddeu: "Blindiamo i beni della comunità".
di Pasqualino Trubia
Alghero – Domenica notte. Buio pesto in viale della Resistenza. I Barracelli di Alghero mandano all'aria i piani dei ladri di rame. Il bersaglio è l'ex Centro Residenziale Anziani (Cra), la vecchia casa di riposo comunale. I malviventi tentano il colpo, ma la pattuglia li intercetta e li costringe alla fuga.
Le ombre nel parco
L'orologio segna le 22:30. Gli agenti perlustrano la zona. L'ordine arriva direttamente dal sindaco Raimondo Cacciotto: presidiare gli immobili pubblici per arginare la scia di raid vandalici e i furti di metalli. Il silenzio viene rotto da rumori sospetti. I barracelli intravedono delle ombre muoversi nell'oscurità del cortile. Scatta l'avvicinamento. I ladri si accorgono della divisa. Sfruttano la fitta vegetazione e la distanza per dileguarsi verso le campagne, in direzione di via Carbia e della strada provinciale 105.
Il bottino abbandonato
La fuga è precipitosa. I predoni mollano la presa e lasciano a terra il carico: decine di fili di rame appena sfilati dall'impianto elettrico della struttura. I barracelli mettono in sicurezza l'edificio e allargano la battuta di caccia al perimetro extraurbano. Tra i campi spuntano altri sacchi. Dentro ci sono le guaine di plastica scartate dai cavi, la prova evidente che la banda aveva già operato all'interno del Cra nei giorni precedenti.
La trincea della legalità
L'ex casa di riposo resta chiusa al pubblico, ma il Comando assicura che i pattugliamenti notturni mirati andranno avanti. A tracciare il bilancio dell'operazione è la guida della compagnia algherese, che ribadisce il ruolo del corpo nelle zone di confine tra città e campagna:
«L'obiettivo, afferma il Cap. Riccardo Paddeu, è blindare i beni della comunità, agendo nel solco normativo che disciplina i compiti di pubblica sicurezza dei Barracelli in Sardegna».