L'osservatorio di Guerrini: C'era una volta il telecronista

C'era una volta il telecronista. Rai. Era un fiore all'occhiello dell'azienda. Un po' come gli inviati speciali. Erano figure di rilievo e di grande popolarità. Andavi in diretta solo c'era certezza di professionalità e attitudine. E se eri rassicurante sul piano della responsabilità. La Rai fece anche un concorso per telecronisti, dal quale uscirono nomi che hanno fatto la storia della Tv. Negli anni 60/70 esisteva una redazione "radiocronache". Della quale facevano parte alcune delle voci più brillanti e amate dal pubblico. Era una scuola di alto livello. E chi traslocava in TV non aveva alcun problema: la strada era spianata dalla fondamentale esperienza radiofonica. Comunque, in tv l'attenzione verso i telecronisti era molto rigida e scrupolosa. Senza qualità non andavi da nessuna parte. Quella dei telecronisti impegnati negli eventi sportivi era una specie di corpo d'elite. Per l'alta volume di ascolti che catturavano. Alcuni, così come per la radio, erano degli autentici fuoriclasse. Ancora oggi il loro ricordo rappresenta un mito. Mario Guerrini.

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: Separati in casa
  Il Pd e il M5S. Separati in casa. I democratici, quando sono in disaccordo sulle poltrone, disertano le riunioni della Giunta. I cinquestelle, che come peso politico valgono meno di un terzo dei loro partner di governo, mettono sulla bilancia l'autoritarismo della Presidente. In questo, Alessandra Todde appare più democristiana di quelli che...

L'osservatorio di Guerrini: Le mille anime del PD Sardegna
  Le mille anime del Pd Sardegna. Per arrivare alle ultime nomine dei DG delle Asl di Cagliari e Gallura c'è stata una battaglia feroce. Tra 5Stelle e Pd? Neanche per sogno. La battaglia si è scatenata all'interno dei democratici. Senza quartiere e con mille protagonisti. Su posizioni contrapposte. Addirittura tra esponenti della stessa corre...

L'osservatorio di Guerrini: Più che uno scandalo è una vergogna
  Più che uno scandalo è una vergogna. A cui nessuno si ribella. Che viene accettata come un male endemico. Secondo gli ultimi dati ufficiali un sardo laureato su sei lascia la Sardegna. Per il Nord del Paese o per trasferirsi all'estero. Globalmente l'Isola ha perso 130 mila abitanti. Un decimo del totale. Ma nessuno accusa nessuno. Quasi fos...

L'osservatorio di Guerrini: Senza santi in paradiso, in Italia, non vai da nessuna parte
È proprio vero. Senza santi in paradiso, in Italia, non vai da nessuna parte. È la storia firmata da Roberta Polese sul Corriere della Sera. Un possibile scandalo che la dice tutta sull'andazzo nei concorsi pubblici. In questo caso quello di una classe nobile e considerata di alto livello come quella dei notai. Così si scopre che accanto al nome di...

L'osservatorio di Guerrini: Le fiamme assassine
Le fiamme assassine. Che nel periodo estivo oltraggiano la Sardegna incenerendo migliaia di ettari. Con danni ambientali ed economici infiniti. Ora, finalmente, c'e un report ben preciso diffuso dal comandante del Corpo Forestale, l'ingegner Luca Cocco. È una analisi sull'origine dei roghi. Non dice, per la verità, niente di nuovo. Ma conferma, con...

L'osservatorio di Guerrini: il piccolo Domenico
Il piccolo Domenico. Quel bambino campano di poco più di due anni al quale è stato trapiantato un cuore danneggiato. Non ci sono più speranze per lui. Sarà accompagnato nel suo ultimo percorso di vita con l'unica cosa che oggi, in nome della pietas, si può fare: evitargli ulteriori sofferenze, con una apposita terapia. Dopo questa tragedia, sconvol...

L'osservatorio di Guerrini: Mattarella al CSM
Mattarella al Csm. È stato un intervento a gamba tesa contro chi mette sotto accusa la Magistratura. Usando toni contrari al bon ton politico e istituzionale. Se ai corpi della Giustizia vengono rivolte le critiche che abbiamo sentito nell'ultimo periodo, in un crescendo senza freni, è chiaro che si stiano ponendo in discussione gli stessi valori e...