Nessuno vuole l'appalto da 190 milioni: bando deserto. Piana attacca Todde: "Lasci la delega alla Sanità"

La gara per gli elicotteri del 118 va a vuoto. Zero offerte per coprire il servizio dal 2026 al 2034. "Bando costruito male e condizioni poco attrattive. Rischiamo proroghe costose pagate dai sardi".

di Pasqualino Trubia

Cagliari – La gara per l'elisoccorso è andata a vuoto. Nessuna azienda si è presentata per gestire gli elicotteri del 118 in Sardegna dal 2026 al 2034. Un affare da 190 milioni di euro rimasto sul tavolo. Zero offerte. Il tonfo burocratico accende subito lo scontro politico. Tore Piana va all'attacco e punta il dito dritto contro la governatrice Alessandra Todde, titolare dell'assessorato alla Sanità.

L'emergenza territoriale Il servizio salvavita è l'unico argine in un territorio vasto e spesso privo di ospedali vicini. Piana inquadra la gravità del bando deserto legandola proprio allo smantellamento della medicina locale: «Il fatto che la gara per l’affidamento del servizio di elisoccorso regionale 2026–2034, un appalto da circa 190 milioni di euro, sia andata completamente deserta è un evento gravissimo e profondamente preoccupante per la Sardegna. Negli ultimi anni – prosegue Piana – l’assenza di una vera sanità territoriale ha portato ad affidare sempre di più all’elisoccorso la gestione delle emergenze: un servizio che, in un’isola come la Sardegna, non è un optional ma una condizione minima di equità sanitaria. Proprio per questo, un appalto di tale portata avrebbe dovuto attirare l’interesse di numerose imprese specializzate nel soccorso elicoteristico. Invece registriamo un fatto senza precedenti: l’assenza totale di offerte».

Le cause del flop L'esponente politico non crede alla fatalità. Dietro la fuga delle imprese ci sarebbe un capitolato d'appalto compilato con superficialità: «Questo non è frutto del caso – sottolinea – ma il risultato evidente di un bando costruito male, di condizioni tecniche ed economiche non attrattive, di una gestione approssimativa e politicamente debole. È il segnale plastico di una Regione che non riesce più a programmare, neppure quando in gioco c’è la vita dei cittadini».

L'ultimatum alla Governatrice Il fallimento della gara apre uno scenario obbligato: per non far fermare gli elicotteri bisognerà ricorrere alle proroghe del vecchio contratto. Una toppa temporanea che costerà cara. Piana chiama in causa direttamente la presidente della Regione, chiedendole di fare un passo indietro sulla gestione degli ospedali: «La Presidente Alessandra Todde, che oggi detiene anche la delega alla Sanità, non può far finta di nulla. Questo flop certifica l’inadeguatezza dell’attuale gestione sanitaria e apre la strada a proroghe tecniche costose che ricadranno, ancora una volta, sulle tasche dei sardi. Bene farebbe la Presidente Todde – conclude Tore Piana – a lasciare immediatamente la delega assessoriale alla Sanità e nominare una persona competente, autorevole e capace di affrontare i problemi reali del sistema sanitario regionale. La Sardegna non può permettersi altri annunci, slogan o improvvisazioni. Qui è in gioco la sicurezza e la vita delle persone».

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