L'osservatorio di Guerrini: La bieca trasversalità del potere politico in Sardegna

  C'è una bieca trasversalità nel potere politico. In Sardegna. Csx e CDX percorrono modelli che li uniscono. Accadeva spudoratamente durante la gestione salviniana di Christian Solinas. A tal punto che l'opposizione è parsa in molti passi scandalosamente flebile. Accade anche oggi con la novità storica della prima donna, per giunta grillina, alla guida della Regione Sardegna. Ne dà stamane una narrazione eloquente e articolata il Fatto Quotidiano, con Mauro Lissia. Che racconta nel dettaglio una lista di "combine" che evoca il peggio della precedente gestione politica regionale. Perché, sottolinea Lissia, in politica il denaro unisce. Mentre altrove solitamente divide. Ed infatti una strana maggioranza PD, 5stelle, FdI ha approvato (come ho già raccontato) una legge che destina più fondi ai Gruppi regionali. Ma non è solo questo. È il dispositivo della norma, primo firmatario Gianni Chessa, uno dei capisaldi della politica di Solinas, a destare mille perplessità. Dando mani libere all'attività dei Gruppi. Già colpiti in passato da una lunga teoria di inchieste penali per irrefrenabili e scandalose ruberie. Emerge un altro "vizio" del modus operandi salviniano-sardista degli ultimi 5 anni: in barba alla trasparenza viene celata la maggior parte dei curricula degli staff assessoriali. Solinas ha fatto scuola. Purtroppo.

Attualità

Il peso dell’età sul voto: l’Italia che non vota perché non può
Per decenni l’Italia è stata un Paese dove si votava quasi per dovere biologico. Dal 1948 al 1976 le urne registravano affluenze da repubblica modello: tra il 92 e il 94 per cento dei cittadini. Un plebiscito stabile, continuo, quasi naturale. Poi qualcosa si è incrinato. Prima lentamente, fino al 2008, quando si ...

La Barbagia si ribella: “Non descrivete il problema, risolvetelo”
In Barbagia la protesta non si è spenta. Semmai si è irrigidita, come il gelo che in questi giorni imbianca le strade tra Aritzo e Gadoni. Il gruppo civico Allerta in Barbagia, guidato da Pina Cui, ha ricevuto le risposte del Ministero della Salute, della Regione Sardegna e...

L'Osservatorio di Guerrini: Poltrone
Cagliari. Poltrone. Doveva andarsene. E oggi ha lasciato. Gianfranco Satta, ormai ex assessore regionale all'Agricoltura. I suoi ex amici di Partito, i Progressisti, da alcuni mesi gli avevano dato lo sfratto. Avevano rotto sul piano politico, ma anche personale. Alla base della discordia, però, credo di poter dire, solo una differente visione del...

L'osservatorio di Guerrini: Il "problema" della giunta Todde
Cagliari. Il "problema". Della Giunta regionale della Sardegna. È l'alleanza con il Pd. Che non è sostanzialmente mai nata nel Campo Largo. Il Pd non sopporta di essere la stampella di Alessandra Todde, visto che il suo peso elettorale è 4 volte quello dei 5 Stelle. Mentre la Governatrice va avanti, decidendo come se quella forza politica dei demo...

L'osservatorio di Guerrini: Il diritto alla salute
Il diritto alla salute. È la necessità primaria della persona. Questo diritto in Sardegna, ancor più che altrove, è negato ad una fascia enorme di popolazione. È una emergenza nazionale. Ma in una Regione tra le più depresse d'Europa diventa una realtà drammatica e inaccettabile. Anche oggi, come tutti i giorni, i segnali dello sfascio del sistema...

L'osservatorio di Guerrini: La vergogna delle poltrone.
Regione Sardegna. La vergogna delle poltrone. I posti nell'apparato regionale non bastano mai. Adesso si litiga pure sui fondi per le consulenze. L'ultima bega riguarda i soldi a disposizione per i Gruppi politici Regionali, che verrebbero tagliati a favore della Giunta. Uno scontro istituzionale indecoroso sulla torta da dividere. Si chiedono, d...

L'osservatorio di Guerrini: Se la politica è assente ingiustificata
Se la politica è assente. Ingiustificata. Mentre la Sardegna è gravata dal colonialismo romano e da quello di Bruxelles. Lo Statuto Sardo, che ha rango costituzionale, subisce continue prevaricazioni. E, comunque, appare ampiamente superato per poter reggere alla sfida con il centralismo assolutista del Governo e della UE. In Commissione Statuto ...