L'osservatorio di Guerrini: La bieca trasversalità del potere politico in Sardegna

  C'è una bieca trasversalità nel potere politico. In Sardegna. Csx e CDX percorrono modelli che li uniscono. Accadeva spudoratamente durante la gestione salviniana di Christian Solinas. A tal punto che l'opposizione è parsa in molti passi scandalosamente flebile. Accade anche oggi con la novità storica della prima donna, per giunta grillina, alla guida della Regione Sardegna. Ne dà stamane una narrazione eloquente e articolata il Fatto Quotidiano, con Mauro Lissia. Che racconta nel dettaglio una lista di "combine" che evoca il peggio della precedente gestione politica regionale. Perché, sottolinea Lissia, in politica il denaro unisce. Mentre altrove solitamente divide. Ed infatti una strana maggioranza PD, 5stelle, FdI ha approvato (come ho già raccontato) una legge che destina più fondi ai Gruppi regionali. Ma non è solo questo. È il dispositivo della norma, primo firmatario Gianni Chessa, uno dei capisaldi della politica di Solinas, a destare mille perplessità. Dando mani libere all'attività dei Gruppi. Già colpiti in passato da una lunga teoria di inchieste penali per irrefrenabili e scandalose ruberie. Emerge un altro "vizio" del modus operandi salviniano-sardista degli ultimi 5 anni: in barba alla trasparenza viene celata la maggior parte dei curricula degli staff assessoriali. Solinas ha fatto scuola. Purtroppo.

Attualità

Domus De Maria: La mareggiata riporta alla luce due tombe fenicie
Nel pomeriggio del 21 gennaio 2026, un evento straordinario ha arricchito il patrimonio archeologico del Sud Sardegna. La violenta azione erosiva del moto ondoso generato da una mareggiata ha fatto riaffiorare dalla sabbia della spiaggia di Sa Colonia, nel comune di Domus De Maria, due tombe fenicie e diversi reperti archeologici rimasti sep...

L'osservatorio di Guerrini: Una brava sindaca
Una brava sindaca. Oltre che una brava madre. Considero così Francesca Fadda, amministratice di Maracalagonis (8 mila abitanti circa), a 15 km da Cagliari. La perturbazione Harry si è fatta sentire anche in queste zone. Ebbene, oggi Francesca Fadda è andata personalmente, con alcuni dipendenti comunali, a soccorrere piccole comunità di persone isol...

L'osservatorio di Guerrini: I "cespugli" del campo largo
I "cespugli". Del Campo Largo in Sardegna. Sono in fibrillazione. Ufficialmente sono silenti. Ma dietro le quinte rumoreggiano. C'è molto malumore sull'organigramma dei nuovi Dg della Sanità. Il richiamo a esponenti del periodo sardista-salviniano ha creato sconcerto, delusione e amarezza. E l'insofferenza è palpabile. Anche se nessuno lo ammette ...

L'osservatorio di Guerrini: I nemici di Alessandra Todde
I nemici di Alessandra Todde, Presidente della Regione Sardegna. Sono tanti. E terribilmente potenti. Intanto ci sono le lobby dell'imprenditoria, fortemente collegate anche alla massoneria. Parlo di lobby perché in Sardegna c'è un ristretto circuito economico che si aggiudica sempre, da anni (troppi), i grandi affari. Ed è un circuito in cui sono...

L'osservatorio di Guerrini: La svolta che non c'è stata
La svolta che non c'è stata. Purtroppo. L'arrivo di Alessandra Todde alla Presidenza della Regione Sardegna aveva aperto molti cuori, dopo l'oscurantismo del quinquennio sardista-salviniano. Ma la sua azione politica si è scontrata con la dura realtà. E lei ci ha aggiunto parecchio del suo. La Sanità era il suo cavallo di battaglia. Elettorale e ...

Le bustine di ketchup, maionese e altre salse in plastica monouso non spariranno dal 16 agosto 2026, ma saranno vietate (in certi contesti) solo dal 1° gennaio 2030.
Dal 12 agosto 2026 entra in applicazione il Regolamento (UE) 2025/40, ma in questa fase riguarda soprattutto la sicurezza dei materiali degli imballaggi. Non potranno più essere venduti imballaggi a contatto con alimenti che superano i nuovi limiti per PFAS. La somma di piombo, cadmio, mercurio e cromo esavalente negli imballaggi non dovrà s...

Se la Storia diventa un tribunale per statue di bronzo
Leggo, con un misto di noia e rassegnazione che ormai mi accompagna l’ennesima invettiva contro i padri, i nonni e i bisnonni di questa povera Italia. Stavolta tocca a Saverio Tommasi, che dalle colonne digitali di Fanpage si erge a giudice supremo della toponomast...