Prendete i soldi e scappate: la lotteria cinese del bonus aziendale

  C’è chi distribuisce premi produzione con qualche misero bigliettino di ringraziamento e chi, invece, fa piovere milioni di euro sui propri dipendenti. Succede in Cina, dove un’azienda ha deciso di trasformare l’assegnazione del bonus annuale in un gioco folle e spettacolare. Otto milioni di euro in contanti (circa 60 miliardi di yuan) sparsi su un lungo tavolo, e centinaia di dipendenti pronti a contenderseli in una sfida da film: "Prendete tutti i soldi che riuscite a portare". Niente regole complicate, solo una gara contro il tempo e la gravità delle tasche. 

  Vince chi riesce a raccogliere più denaro, senza limiti, senza scrupoli. Non c’è morale, solo adrenalina. Forse una nuova idea per i prossimi team building? L’azienda, in una nota, spiega con orgoglio il perché di questa iniziativa: "Abbiamo avuto un’annata record con un fatturato oltre i 10 miliardi di yuan. Non abbiamo debiti da restituire e vogliamo migliorare la vita dei nostri dipendenti". Sarà pure un gesto nobile, ma l’immagine di una folla affamata di contanti, in un’epoca dove si parla di lavoro flessibile e benefit etici, ha il suo fascino grottesco. Chissà se il prossimo passo sarà quello di organizzare una lotta tra colleghi per l’ufficio più grande o per il miglior posto auto. In fondo, non è forse questa la versione più onesta del capitalismo?

Attualità

Svelata la vera identità di Bansky
Una maxi inchiesta pubblicata da Reuters il 12 marzo 2026 ha identificato Banksy come Robin Gunningham, graffitista nato a Bristol nel 1973, che in seguito avrebb...

L'osservatorio di Guerrini: Renato Soru sta tornando
Renato Soru. Sta tornando. Ha convocato i "suoi" per domani a Oristano. Perché? Non lo sa nessuno. Il suo "Progetto Sardegna" è naufragato alle regionali del febbraio 2024. Complice una perversa e settaria legge elettorale che sopprime le minoranze. La sua lista ha preso "solo" l'8,6%. Di fatto è stata decapitata e non è entrata neanche in Consigl...

Ad Alghero arriva la pompa d'artista
  Ad ogni città la propria opera d'arte. Ricordiamo l'arco-porta del millennio che fu montato al contrario in rotatoria, quella vicina a "Portafoglio", e in seguito confitta da una cisterna dell'acqua per un breve lasso di tempo, anche Junivelt ci scrisse sopra (sic!). Unica che poteva, evidentemente, all'Alguer, entrare nel nuovo millennio. P...

L'osservatorio di Guerrini: L'aggressione alla ragazza arbitro di calcio nel cagliaritano
L'aggressione alla ragazza arbitro di calcio nel cagliaritano. Ormai è diventato un caso mediatico nazionale. Intanto, esprimo la mia totale solidarietà alla giovanissima direttrice di gara. E condanno fermamente e duramente la violenza del segnalinee-dirigente espulso dal campo e autore della bieca reazione. Purtroppo, come ben sappiamo, la violen...

L'osservatorio di Guerrini: Il dibattito sul referendum si infiamma giorno dopo giorno
Il dibattito sul Referendum. Si infiamma giorno dopo giorno. A gettare benzina sul fuoco addirittura la stessa Capo di Gabinetto del Ministro Nordio, Giusi Bartolozzi, che in tv ha dichiarato: "Votate Sì e ci togliamo di mezzo la magistratura, che sono plotoni di esecuzione". Nordio le ha chiesto di scusarsi. Un caso, che esprime l'atmosfera surris...