Ferrovia Sassari-Alghero: dibattito pubblico sul futuro del trasporto nel nord-ovest della Sardegna

  Un incontro-dibattito aperto a tutti per discutere il futuro della ferrovia Sassari-Alghero e del suo ruolo nel sistema di trasporto del nord-ovest della Sardegna. L'evento, organizzato dall'associazione culturale "Maestrale", si terrà giovedì 6 febbraio alle ore 18 presso la sala conferenze del Quarter, ad Alghero. L'obiettivo è analizzare i progetti in corso e gli investimenti previsti dal PNRR per il collegamento ferroviario Alghero centro - Alghero aeroporto - Sassari, valutando possibili rimodulazioni per rendere l'infrastruttura più funzionale alle esigenze del territorio e della nascente Città Metropolitana. Saranno affrontati i temi dell'integrazione della ferrovia con il resto del trasporto pubblico e del ruolo delle amministrazioni locali nella pianificazione.

  L’incontro sarà coordinato da Gabriella Esposito, vicepresidente dell'Associazione Maestrale. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Raimondo Cacciotto e del presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi, seguirà l’introduzione di Mario Bruno, socio fondatore dell’associazione. Tra i relatori interverranno Enrico Fedeli, studioso del Politecnico di Torino specializzato in politiche di mobilità, Alessio Sanna, esperto di ingegneria delle telecomunicazioni con esperienza nella gestione della mobilità urbana, e Roberto Corbia, assessore comunale all'urbanistica e trasporto pubblico locale di Alghero. Saranno inoltre presenti Rosario Musmeci, coordinatore del Comitato Metrotramvia di Sassari, e altri esperti del settore. Dopo le relazioni, il dibattito sarà aperto alla partecipazione del pubblico, con interventi previsti da Giorgio Querzoli, presidente del Comitato Scientifico di Legambiente Sardegna, e rappresentanti di comitati e associazioni cittadine. L’iniziativa rientra tra gli incontri propedeutici della scuola di formazione all’impegno sociale e politico "Progetto Città", mirata ad approfondire temi di rilevanza per il territorio.

Attualità

L'Osservatorio di Guerrini: I miei amici a quattro zampe
Cagliari. I miei amici quattrozampe. La cieca ferocia contro di loro di alcuni esseri "umani" sta scatenando indignazione e orrore. Alcune settimane fa, a Oliena (Nuoro), un giovane si scagliato contro il cagnolino di famiglia ponendo fine alla sua vita a suon di calci. Il fratellino del killer era inutilmente corso a chiedere aiuto ai carabinieri....

La dittatura dell'istante e la pazienza della pietra
Il pollice scorre sul vetro dello smartphone con un ritmo nervoso. Scarta, approva, cancella. È il gesto liturgico del nostro tempo: trecento volte al giorno chiediamo alla realtà di cambiare scena, di intrattenerci, di andare più veloce. Se una pagina web impiega tre secondi a caricarsi, proviamo un’irritazione fisica, un ...

La Repubblica del dileggio (e del piagnisteo)
Se c'è una cosa che questa povera Italia non si è mai fatta mancare, è il ridicolo. Ma un tempo, almeno, il ridicolo aveva una sua teatralità, una sua grandezza tragica. Oggi no. Oggi siamo scivolati nel pettegolezzo da ballatoio, elevato a rango di dibattito politico.Leggo che a Trieste, nobile...

L'osservatorio di Guerrini: Racconto domenicale straziante
Il mio racconto domenicale. Non posso non dedicarlo a quelle povere, giovani creature bruciate vive nel seminterrato di un bar nella montagna svizzera di Crans Montana. Penso al terrore di quei ragazzi e all'atrocità della loro fine. E, con angoscia, cerco di immaginare la disperazione delle loro famiglie. Dei loro genitori dei loro fratelli, delle...

La solitudine dei socii e il richiamo della foresta (americana)
Nella notte del 3 gennaio, i caccia francesi e britannici hanno colpito postazioni dello Stato Islamico in Siria. Un’azione cinetica, rapida, chirurgica. Eppure, a chi osservi la carta geografica con occhio disincantato, svestito dalla retorica della cronaca, questo evento non appare come una semplice operazione di controte...

L'Osservatorio di Guerrini: Mario Marchetti
Cagliari. Un altro amico ha lasciato questa terra. È l'ex Procuratore aggiunto Mario Marchetti. Per anni uomo di punta del Palazzo di Giustizia di Cagliari. Mio coetaneo. Ci siamo conosciuti all'inizio delle nostre carriere. Lui era commissario alla Squadra Mobile, io giovane reporter. Ci siamo poi persi di vista per tanti anni, perché io ormai la...

L'osservatorio di Guerrini: La guerra dei botti
La guerra dei botti. Nel napoletano ha fatto registrare 57 feriti. Incredibile la vicenda di un romano. Si è ferito in maniera grave ad una mano con un petardo. Non contento, dopo le medicazioni in ospedale, è tornato ad usare i mortaretti. Risultato: ha dovuto nuovamente presentarsi al Pronto Soccorso per ferite al viso. Errare humanum est, persev...