L'osservatorio di Guerrini: Il G7 lavoro a Cagliari

Il G7 Lavoro. A Cagliari. Più che una autentica assise sulle problematiche della crisi internazionale del lavoro, è parso uno sfarzoso e costoso tour turistico. Con tanto di passerelle e veline per la stampa di regime. Mentre i protagonisti hanno soggiornato in hotel 5 Stelle e sfilato in cortei a bordo di auto di lusso. Scortate da polizia e carabinieri. Per raggiungere sedi dei lavori e prestigiosi locali di ristoro culinario. In una città ancor più stravolta dalle transenne di quanto non lo sia normalmente. Per via dei cantieri dell'era Truzzu. Il frutto di tanti sforzi è di tanto "lavoro" si è espresso alla fine in un dettato di intendimenti. Tradotto in un documento. Declamato dalla ministra sarda del lavoro, Calderone. Viene esaltata la Intelligenza Artificiale e condannati l'invasione russa in Ucraina e l'attacco di Hamas a Gaza. Con l'auspicio scontato e vano della fine delle guerre. Quanto è costata questa inebriante gazzosa del nulla? A cosa servirà il "documento di Cagliari"? Ovvero l'essenza dell'ovvio. Non resta che consolarsi con il fatto che, se non altro, ci sarà un buon ritorno di pubblicità per l'immagine della città e della Sardegna. È già qualcosa. Mario Guerrini.

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: La sanità privata
Cagliari. La Sanità Privata. È il grande business del sistema salute. Le strutture private crescono come funghi. In tutta Italia. E pure in Sardegna. Imprenditori dei settori più disparati passano a far parte di questo grande affare che mette sempre più a disagio e in crisi la Sanità Pubblica. Il vero scandalo sono le connivenze della politica. Mol...

L'osservatorio di Guerrini: Il dibattito per il referendum
Il dibattito per il Referendum sulla Giustizia. Sta dividendo in due il Paese, naturalmente. Lo scontro è molto acceso, perché in sostanza sta prendendo le forme di un quesito pro o contro Giorgia Meloni. Gli organi di informazione stanno svolgendo un ruolo molto attivo, con forti accenti ideologici. Io, per correttezza e chiarezza informativa, vot...

Domus De Maria: La mareggiata riporta alla luce due tombe fenicie
Nel pomeriggio del 21 gennaio 2026, un evento straordinario ha arricchito il patrimonio archeologico del Sud Sardegna. La violenta azione erosiva del moto ondoso generato da una mareggiata ha fatto riaffiorare dalla sabbia della spiaggia di Sa Colonia, nel comune di Domus De Maria, due tombe fenicie e diversi reperti archeologici rimasti sep...

L'osservatorio di Guerrini: Una brava sindaca
Una brava sindaca. Oltre che una brava madre. Considero così Francesca Fadda, amministratice di Maracalagonis (8 mila abitanti circa), a 15 km da Cagliari. La perturbazione Harry si è fatta sentire anche in queste zone. Ebbene, oggi Francesca Fadda è andata personalmente, con alcuni dipendenti comunali, a soccorrere piccole comunità di persone isol...

L'osservatorio di Guerrini: I "cespugli" del campo largo
I "cespugli". Del Campo Largo in Sardegna. Sono in fibrillazione. Ufficialmente sono silenti. Ma dietro le quinte rumoreggiano. C'è molto malumore sull'organigramma dei nuovi Dg della Sanità. Il richiamo a esponenti del periodo sardista-salviniano ha creato sconcerto, delusione e amarezza. E l'insofferenza è palpabile. Anche se nessuno lo ammette ...

L'osservatorio di Guerrini: I nemici di Alessandra Todde
I nemici di Alessandra Todde, Presidente della Regione Sardegna. Sono tanti. E terribilmente potenti. Intanto ci sono le lobby dell'imprenditoria, fortemente collegate anche alla massoneria. Parlo di lobby perché in Sardegna c'è un ristretto circuito economico che si aggiudica sempre, da anni (troppi), i grandi affari. Ed è un circuito in cui sono...

L'osservatorio di Guerrini: La svolta che non c'è stata
La svolta che non c'è stata. Purtroppo. L'arrivo di Alessandra Todde alla Presidenza della Regione Sardegna aveva aperto molti cuori, dopo l'oscurantismo del quinquennio sardista-salviniano. Ma la sua azione politica si è scontrata con la dura realtà. E lei ci ha aggiunto parecchio del suo. La Sanità era il suo cavallo di battaglia. Elettorale e ...

Le bustine di ketchup, maionese e altre salse in plastica monouso non spariranno dal 16 agosto 2026, ma saranno vietate (in certi contesti) solo dal 1° gennaio 2030.
Dal 12 agosto 2026 entra in applicazione il Regolamento (UE) 2025/40, ma in questa fase riguarda soprattutto la sicurezza dei materiali degli imballaggi. Non potranno più essere venduti imballaggi a contatto con alimenti che superano i nuovi limiti per PFAS. La somma di piombo, cadmio, mercurio e cromo esavalente negli imballaggi non dovrà s...

Se la Storia diventa un tribunale per statue di bronzo
Leggo, con un misto di noia e rassegnazione che ormai mi accompagna l’ennesima invettiva contro i padri, i nonni e i bisnonni di questa povera Italia. Stavolta tocca a Saverio Tommasi, che dalle colonne digitali di Fanpage si erge a giudice supremo della toponomast...