Per il Cagliari inizio di stagione difficile. Ma Pisacane è riuscito ad infondere ai suoi la grinta e l’energia che ci metteva quando giocava

Certo l’esordio stagionale non ha aiutato un mister alle prime armi. Immediatamente, per Fabio Pisacane, due confronti con squadre di fascia alta, anche con ambizioni europee. Con la Fiorentina un pareggio alla fine dei conti strameritato, che ha lasciato l’amaro in bocca più che altro al Cagliari che, se per ipotesi avesse vinto, non ci sarebbe stato nulla da eccepire. Nonostante lo svantaggio a metà ripresa, la squadra ha continuato a lottare fino all'ultimo, dimostrando carattere e validi spunti di gioco. Le indicazioni per il tecnico rossoblù sono decisamente positive: il Cagliari ha messo in campo idee valide e la voglia di lottare su ogni pallone. Ottimi gli esordi di Folorunsho e Gaetano, tra i migliori in campo, e importante il contributo di Borrelli, il quale ha messo in evidenza un carattere indomito, anche quando la palla pareva esser preda degli avversari. Adesso ci sarà la trasferta in casa dei Campioni d’Italia del Napoli. Con il carattere messo in mostra al cospetto della Fiorentina, nulla è precluso in partenza. Ed il mercato incombe. Minaccioso o no, sarà tutto da definire negli ultimi dettagli, soprattutto in entrata. Nella settimana che ha preceduto la gara con la Viola ha fatto le valigie Nadir Zortea, reduce da una stagione nella quale aveva pure monetizzato le incursioni realizzando sei reti. Non male per un esterno prevalentemente portato all’esecuzione di cross per i compagni più avanzati. Nel giro di un giorno lo ha seguito Roberto Piccoli, che nello scorso campionato aveva collezionato dieci gol, risultando uno degli artefici della salvezza. Soprattutto per il secondo un addio annunciato dopo che la società aveva acquisito le prestazioni di Sebastiano Esposito e Samih Kiliçsoy, due giovani dall’ottima tecnica, in modo particolare il primo. Adesso è necessario mettere insieme il “puzzle” per formare la squadra che andrà avanti nel torneo appena iniziato. È palese che manchino due esterni con buona gamba ed un altro difensore che possa integrarsi con Mina e Luperto, divenuti oramai due perni insostituibili. Con l’augurio che restino sempre in salute. Se così non fosse mister Pisacane sarebbe travolto da un insolito destino. Sinora il ds Angelozzi ha lavorato in maniera certosina, tenendo i cordoni del bilancio in attivo e ricavando una discreta somma dalle cessioni di Zortea e Piccoli. Un cospicuo tesoretto in milioni, entrati nelle casse sociali che potranno permettere di pianificare eventuali arrivi. Sarà una settimana da trascorrere con il cuore in gola in attesa di novità. Che potrebbero esser pure dell’ ultimissima ora, come da anni ci ha abituato il mercato estivo. A prescindere da quelli che potranno essere i nomi si è già visto, alla prima uscita stagionale in campionato, quello che sarà il “leitmotiv” del Cagliari di Pisacane. Tanto sacrificio in campo, aggressività e mentalità vincente. Un po’ le doti che l’attuale mister aveva da giocatore e che sta provando a travasare ai suoi dalla panchina. È un conoscitore del calcio che ha maturato la propria esperienza proprio a Cagliari, arriva dalla classica gavetta, costruita con un percorso cominciato con le giovanili. Se chi ben comincia è a metà dell’opera per il momento ci siamo.

Sport

Alghero, al via la nuova stagione del Minibasket SAP
La nuova stagione 2025/26 del Minibasket della Scuola Addestramento Pallacanestro Alghero è pronta a partire. Da sempre la società dedica particolare attenzione ai più piccoli, convinta che il Minibasket non rappresenti soltanto il primo passo verso la pallacanestro, ma anche un’occasione di crescita personale e c...

Porto Flavia diventa la capitale mondiale del tuffo estremo
Tre secondi di volo, 85 all’ora, ventisette metri d’altezza per gli uomini e venti per le donne. Non serve altro per capire che domani e domenica Porto Flavia non sarà solo una scogliera, ma la capitale mondiale del tuffo estremo. Sulla cattedrale di roccia sospesa sul Medit...

L’Italia di Marco Spissu esordisce con una sconfitta a EuroBasket 2025. La Grecia supera gli azzurri (75 a 66) e getta nello sconforto coach Pozzecco
Euroesordio. Ma non da sogno. L’Italia perde 75-66 contro la Grecia e comincia in salita il suo cammino continentale. Avevano facce arrabbiate, gli azzurri del Poz. Sognavano un avvio bello e vincente da dedicare ad Achille Polonara. Tra due giorni la Georgia (che ha battuto la Spagna) sarà ben più di un termometro e gli azzurri dovranno già dare l...

Vine vola in solitaria a Pal, Træen conquista la roja mentre Ayuso crolla
  La montagna parla sempre chiaro, e oggi dalle pendenze di Pal arriva un verdetto che scombussola le gerarchie della Vuelta 2025. Jay Vine conquista una vittoria solitaria da manuale, ma è il norvegese Torstein Træen a prendersi la scena vestendosi di rosso, mentre Juan Ayuso vive un giovedì nero che lo spedisce fuori dai giochi. Sono l...

Turner brucia Philipsen a Voiron, Gaudu conquista la rossa per un soffio
   La Vuelta attraversa le Alpi e cambia padrone. A Voiron, dopo 206 chilometri di battaglia tra Italia e Francia, Ben Turner firma il colpaccio della carriera precedendo Jasper Philipsen in uno sprint che sembrava cucito addosso al belga. Ma è David Gaudu la vera notizia di giornata: il capitano della Groupama-FDJ conquista la maglia ...

Gaudu beffa tutti a Ceres, Vingegaard resta in rosso per un soffio
Il francese della Groupama-FDJ vince l'ultima tappa italiana della Vuelta 2025 battendo allo sprint Pedersen. Il danese della Visma tiene la maglia rossa grazie alla somma dei piazzamenti Le Alpi Graie salutano la Vuelta con un colpo di teatro. David Gaudu, il scalatore bretone della Groupama-FDJ, beffa tutti negli ultimi duecento metri della ...