Inizia presto la lotta contro i tumori, attraverso la conoscenza, la consapevolezza e il dialogo. È
questo il messaggio forte e attuale del Progetto Martina, promosso dai Lions Club italiani che,
ieri 10 aprile, ha coinvolto circa duecento studenti in un incontro intenso e partecipato al Teatro
Civico di Alghero. L’iniziativa, organizzata dal Lions Club Alghero, con il patrocinio del Comune
di Alghero e della Fondazione Alghero, ha rappresentato un momento di grande valore
educativo e umano per i giovani del triennio degli Istituti di Istruzione Superiore cittadini del Polo
Liceo e del Tecnico Professionale.
Il progetto, che ha come sottotitolo Lezioni contro il silenzio, ha trovato piena realizzazione in
una mattinata in cui proprio il silenzio è stato abbattuto grazie al contributo di medici ed esperti,
che hanno messo al servizio degli studenti le loro competenze. Non si è trattato solo di un
momento informativo ma di un’occasione autentica di confronto: i ragazzi hanno ascoltato,
riflettuto, posto domande e partecipato attivamente a un percorso di consapevolezza sulla
prevenzione oncologica, sulla diagnosi precoce e sui corretti stili di vita.
L’incontro si è svolto in un clima di grande attenzione e coinvolgimento emotivo. Parlare di
tumori ai giovani significa anche entrare in contatto con le loro paure e fragilità e, per questo,
l’approccio degli specialisti è stato improntato sulla chiarezza, sul rispetto e sulla responsabilità,
evitando toni allarmistici e puntando sulla forza delle evidenze scientifiche: la prevenzione
passa attraverso scelte consapevoli, cura di sé e attenzione ai segnali del proprio corpo.
Fondamentale il ruolo dei Lions e dei Leo, che insieme agli specialisti, in collaborazione con
l’Associazione Italiana di Oncologia Medica, garantiscono contenuti rigorosi e aggiornati.
Durante l’incontro, oltre agli aspetti sanitari, è emerso anche il valore umano della cura di sé e
degli altri, in un clima partecipazione e crescente consapevolezza.
All’evento, fortemente voluto e coordinato dalla Presidente Laura Giorico, erano presenti
autorità istituzionali e Lionistiche. Per l’Amministrazione il vice sindaco Francesco Marinaro e
l’Assessore Raffaella Sanna, tra quelle lionistiche, il Presidente della Zona VII C, Marco Di
Gangi, la referente per la VII Circoscrizione per il Progetto Martina, Antonella Tirotto, la
Presidente del Lions Club Sassari Host, a conferma della collaborazione tra i club del territorio.
L’iniziativa, infatti, ha rappresentato un importante momento di unione tra scuola, istituzioni,
mondo sanitario e associazionismo.
Il Presidente, i soci e il comitato per il service del Lions Club Alghero intendono ringraziare gli
esperti intervenuti con le loro relazioni: la dott.ssa Giuseppina Sanna, la prof.ssa Rosanna
Satta, il prof. Francesco Bussu, il dott. Mario Farina, con i medici del consultorio, il dott. Walter
Matteo Ruggiu, il dott. Eddy Boldo, la prof.ssa Alessandra Nivoli.
Particolarmente apprezzato è stato il momento offerto da Pino e gli Anticorpi che, a sorpresa,
con la loro simpatia e comicità hanno saputo coinvolgere i ragazzi, dimostrando come il
linguaggio dell’ironia possa contribuire a trasmettere messaggi importanti. I due comici sardi
hanno regalato un momento gioioso alleggerendo i temi trattati.
Agli studenti saranno somministrati dei questionari, strumenti fondamentali per monitorare
l’efficacia del progetto nel tempo.
I dati raccolti negli anni confermano infatti l’impatto positivo
dell’iniziativa, che contribuisce concretamente a modificare gli stili di vita dei giovani, riducendo i
fattori di rischio.
Il Lions Club Alghero rivolge un sentito ringraziamento alla Fondazione Alghero,
all’Amministrazione Comunale, agli istituti scolastici coinvolti, Liceo Fermi e Roth-Piazza Sulis,
agli studenti, ai docenti, ai dirigenti scolastici Mario Peretto e Angelo Parodi, ai tecnici e alla
società Umanitaria e a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’evento.
Una mattinata intensa e partecipata che ha visto i giovani al centro di un messaggio chiaro e
fondamentale: informazione, consapevolezza e prevenzione sono gli strumenti più efficaci per
proteggere la salute e costruire il proprio futuro. Il Progetto Martina si conferma così non solo
un’importante azione di prevenzione sanitaria ma anche un’esperienza educativa profonda,
capace di lasciare un segno duraturo nelle nuove generazioni.