Estate 2025: donne protagoniste della rivoluzione sessuale, boom di fantasie e libertà nei nuovi luoghi della trasgressione

Altro che tabù. Le donne stanno riscrivendo le regole del piacere, prendendosi la scena. A sorpresa, ma neanche troppo. Lo conferma una ricerca condotta da Discurv per conto di Xlovecam: è il genere femminile a guidare la rivoluzione sessuale del nuovo millennio. Meno pregiudizi, più consapevolezza, nessun bisogno di giustificazioni.

Lo dice anche Wyylde, il social europeo per chi vuole esplorare la sessualità senza peli sulla lingua: «Una vita sessuale aperta può avere diverse conseguenze positive, sia per l’individuo che per la coppia», afferma la sessuologa Arola Poch. E sottolinea: «Attraverso l’onestà e la cura, ci aiuta a conoscerci meglio e a capire cosa ci arricchisce e cosa no».

Le donne nate tra la fine degli anni ’90 e i primi Duemila hanno cancellato la timidezza. Secondo lo studio, una su quattro ha avuto rapporti con amici, il 50% delle under 25 ha vissuto incontri occasionali senza troppe aspettative. Senza ansie, né vergogna. Solo il 18% delle ragazze ammette di provare imbarazzo per le proprie fantasie (tra i maschi, il 16%).

E che fantasie. Dopo i luoghi esotici, spiccano il desiderio di sottomettersi (63%), ma anche quello di dominare (58%). Il 44% sogna incontri in pubblico o di gruppo, il 40% vorrebbe provare il bondage. Il 39% immagina esperienze omosessuali. E un 23% – numeri alla mano – fantastica su atti non consensuali simulati. Curiosamente, il tradimento non seduce quasi nessuno: solo il 15% delle donne e il 18% degli uomini.

L’estate resta la stagione del disinibito. Mare, incontri, leggerezza. E il 13 agosto, dal 2003, c’è pure una festa: l’International Swinging Day, la giornata mondiale dedicata a chi ha scelto di vivere la coppia... con ampie vedute. Club, community, feste private: tutto ruota attorno al piacere condiviso. Non (solo) sesso: è appartenenza, identità, libertà.

Sul sito di Wyylde, che oggi conta 6 milioni di iscritti in Europa (15mila in Italia), l’invito è chiaro: “celebrare le proprie scelte senza giudizio”. Perché se c’è una parola d’ordine, è questa: nessun giudizio.

Tra i luoghi simbolo del piacere adulto spiccano i villaggi naturisti, dove si passa dal relax in spiaggia agli after hour più sfrenati. Ma ci sono anche le terme libere, le spiagge nudiste, i club privè all’aperto. Cresce la domanda per crociere libertine, resort per coppie scambiste e hotel per single – uomini o sugar mamas, non fa differenza – pronti a tutto, tranne che alla monotonia.

Una nicchia? Mica tanto. È turismo organizzato, con fatturati in crescita e una clientela fedele. Il piacere, alla fine, muove anche l’economia.

E se a qualcuno tutto questo scandalizza, pazienza. Non si torna indietro.

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