La modernità liquida dei social italiani: X crolla, il mercato è saturo. E l’IA prepara la prossima frattura

Saturazione, volatilità, migrazioni improvvise degli utenti. Il panorama dei social in Italia somiglia sempre più a quel mondo “liquido” che Zygmunt Bauman aveva descritto venticinque anni fa: instabile, frammentato, capace di dissolvere in pochi mesi ciò che sembrava solido l’anno prima. È in questo quadro che vanno letti i dati diffusi da Audicom-Audiweb e riportati dall’ANSA attraverso l’analisi di Vincenzo Cosenza, secondo cui il mercato italiano dei social ha ormai raggiunto un livello di saturazione da cui derivano contrazioni mai viste prima.

Secondo le rilevazioni, alcune piattaforme stanno vivendo un arretramento significativo. X — l’ex Twitter — registra un calo drastico: un’erosione degli utenti che supera i quattro milioni nel 2025 e un crollo del tempo di permanenza superiore al 30%. Anche Twitch, Snapchat e Tumblr mostrano segni di affaticamento, mentre emergono nuove nicchie come Threads e Reddit, che intercettano gli spostamenti di un pubblico sempre più infedele e mobile.

In questo mare instabile, YouTube conserva la leadership, seguito da Facebook e Instagram, che però rallentano la corsa. TikTok resta in equilibrio: numeri robusti, ma un leggero segno negativo nel confronto tra 2024 e 2025, compensato dall’aumento del tempo speso dagli utenti.

Il punto centrale è culturale prima ancora che tecnologico. In un mondo dove identità e relazioni scorrono senza una forma fissa — Bauman lo scrisse nella Modernità liquida esattamente venticinque anni fa — anche le piattaforme diventano contenitori provvisori. L’utente non “abita” più un social: lo attraversa. E quando l’algoritmo smette di gratificarlo, semplicemente se ne va.

L’effetto è un mercato saturo, che non cresce più per quantità ma per spostamenti interni, quasi come se le piattaforme fossero vasi comunicanti: ciò che un social perde, un altro guadagna.

Sullo sfondo, però, si prepara una nuova frattura. Come sottolinea l’analisi citata dall’ANSA, nei prossimi mesi l’arrivo massiccio dell’intelligenza artificiale — contenuti generati automaticamente, chatbot integrati nei feed, algoritmi capaci di fabbricare engagement — potrebbe modificare in profondità il modo stesso di intendere i social media.

Meta ha già mosso i primi passi. X integra il suo modello conversazionale. TikTok, forte degli investimenti di ByteDance sull’IA generativa, potrebbe essere il prossimo a rimescolare le carte.

Il mercato è saturo, sì. Ma è anche in ebollizione. In un mondo liquido nulla resta fermo: nemmeno i social che credevamo eterni.

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: Bartolazzi non è più assessore
Cagliari. Armando Bartolazzi non è più assessore regionale alla Sanità della Sardegna. La Presidente Alessandra Todde ha assunto l'interim. Francesco Agus (Progressisti) è il nuovo assessore regionale all'Agricoltura, dopo le dimissioni di Gianfranco Satta. I due provvedimenti sono stati firmati poco fa da Alessandra Todde, Presidente della Reg...

L'osservatorio di Guerrini: Il caso Bartolazzi
Il caso Bartolazzi. L'uomo è entrato male (in Sardegna). Ed è uscito peggio. Bravo oncologo, brava persona, onestà assoluta. Ma dotato di un senso di incomunicabilità aberrante. È sempre stato un corpo estraneo. Le sue ultime parole, in terra sarda, sono terrificanti. Per gentilezza si accomodi fuori. Un monito ad Alessandra Todde, dal mio punto di...

L'osservatorio di Guerrini: La madre coraggio ed i neo fascisti
Cagliari. La madre coraggio. Ed i neo fascisti. Con cori nostalgici, gli ultras di destra si sono agitati ieri sera davanti alla loro sede di "Spazio non conforme". Nel quartiere cagliaritano di San Benedetto. In via Cervi. Casa Pound lo definisce un centro culturale. I militanti si radunano spesso e talvolta si esibiscono con espressioni sonore p...

L'osservatorio di Guerrini: I sindacati
I sindacati. Quasi sempre, ormai, sono al servizio del potere e delle sue logiche. Accade verosimilmente anche nella Sanità sarda. Al centro di questo OSSERVATORIO c'è il Microcitemico di Cagliari, l'ospedale dei bambini. Per domani la Uil ha indetto una manifestazione per "salvare" questo ospedale. Sulla questione interviene uno dei più apprezza...

L'osservatorio di Guerrini: Il mio racconto
Il mio racconto domenicale. È dedicato al Cagliari calcio. Nel ricordo, soprattutto, di Gigi Riva. E non solo. Oggi, alle 15, si gioca Cagliari-Roma. Su L'Unione Sarda di stamane ricorda un precedente tra le due squadre. Si giocò il 26 febbraio 1967. Allo stadio Amsicora. La Roma era in vantaggio 0 a 1. I rossoblu schieravano con la maglia numero ...

L'osservatorio di Guerrini: La politica delle poltrone
Cagliari. La politica delle poltrone. Delle mistificazioni. Delle ipocrisie. Del predicare bene e razzolare male. Non è tutta così, ovviamente. Ma i centri di potere di pochi decidono le strategie generali. La Sanità è il male di fondo della Sardegna. Il Servizio Sanitario Pubblico regionale, quello destinato a tutelare il diritto alla salute dei s...

L'osservatorio di Guerrini: Cemento e sanità.
Cagliari. Cemento e Sanità. Che c'entra? C'entra. E ve lo spiego subito. In Sardegna è sbarcata la CDS, che sta per Casa Della Salute. Un gruppo che ha come leader Carlo Pesenti, ultimo discendente dei proprietari del colosso Italcementi. Passato negli ultimi anni a lavorare nel settore della sanità privata. Dal nulla sono fioriti due eccellenti po...

L'osservatorio di Guerrini: Le occasioni perdute di Cagliari
Le occasioni perdute di Cagliari, la mia città. Vive un'epoca tormentata per la filosofia urbanistica degli ultimi amministratori. Si ridisegna la città con concettualità ormai superate. Che nelle città europee hanno utilizzato nel dopoguerra. Oggi si restringono gli spazi per le auto, privilegiando il servizio della cosiddetta mobilità alternativ...