La squadra di Marco Anversa si rimette in cammino dopo la sconfitta esterna contro la prima della classe, il Rugby Parma. Contro lo Stade Valdotain arriva una vittoria larga, costruita con metodo e una certa dose di pragmatismo: quel pragmatismo che serve quando il calendario ti mette davanti avversari che, proprio perché in fondo alla classifica, non hanno niente da perdere. L’Amatori fa la cosa più semplice e più difficile del rugby: impone il ritmo, tiene la testa fredda e spinge avanti il pallone senza fronzoli.
La partita ha il sapore delle vecchie sfide muscolari: botta, risposta, e di nuovo botta. Un andare e venire che nel primo tempo costringe i padroni di casa a non distrarsi nemmeno per un istante. Ogni varco è una tentazione, ogni indecisione un rischio. Poi, a furia di insistere, la bilancia si sposta. Le mani girano migliori, le gambe trovano corridoi, e il 33-21 dell’intervallo è già un indizio di maturità.
La ripresa è un’altra storia. Qui l’Amatori assomiglia alla versione di sé che i tifosi riconoscono: avanzamenti puliti, punti d’incontro ordinati, e la sensazione che il campo si allarghi proprio quando serve. Le mete di Lenoci, Sciacca e Ruijgrok arrivano come capitoli di un racconto che non ha bisogno di effetti speciali. Basta il rugby ben fatto: pane quotidiano e marciapiede.
Dentro questo quadro, trovano spazio le parole di Marco Anversa, che non maschera la soddisfazione: «Bellissimo. Era da tanto che non mettevamo 55 punti a un’altra squadra qui in casa nostra. Siamo molto felici, siamo molto contenti: l’obiettivo era tornare a vincere e così è stato. In più, quella di oggi era l’ultima gara del 2025 e, ancora una volta, chiudiamo l’anno imbattuti in Sardegna. Sono piccoli record, ma vanno festeggiati. Ora ci aspetta una settimana molto impegnativa: abbiamo la trasferta di Milano e andremo sicuramente per fare il meglio.»
Trecento spettatori assistono a un pomeriggio concreto, senza sbavature. Vittoria larga, punti pesanti, e un gruppo che sembra aver ritrovato fiducia proprio nel momento in cui il campionato chiede continuità. L’Amatori sale a metà classifica dopo cinque giornate e può guardare alla sfida del 14 dicembre contro il Cus Milano con il passo più leggero e la testa più convinta.
Tabellino
07 dicembre 2025 – Campo Maria Pia
Amatori Rugby Alghero – Stade Valdotain Rugby 55-21
Amatori Rugby Alghero: May, Delrio (69° Marrone), Serra (cap) (74° Sciacca), Russo (77° Rapisarda), Armani (76° Bombagi), Steenkamp, Tancredi, Canulli, Lenoci, Wright, D’Ambola, Kone (69° Marchetto), Muciaccia (57° Pedroni), Shelqeti, Ruijgrok.
A disposizione: Marchetto, Rapisarda, Pedroni, Marrone, Calabrò, Sciacca, Bombagi.
Allenatore: Marco Anversa.
Stade Valdotain Rugby: Gramajo, Fusetti Elias (41° Planaz), Maietti, Lancione (60° Gontier S.), Fusetti Xavier (45° Lo Tufo), Noval, Barbieri, Duc, Calvone (41° Calvone), Piccolo, Tavella, Lallinaj, Frazzetta, Gandossi (45° Marchesi), Gontier Massimo (60° Spagnolli).
A disposizione: Marchesini, Suarez, Chuierici, Gontier Stefano, Toriani, Planaz, Lo Tufo, Spagnolli.
Allenatore: Luis Maria Otano.
Cartellini: 26° Kone (giallo), 71° Marchetto (giallo), 72° Gontier (giallo).
Arbitro: Riccardo Bocchini (PG)
Assistenti: Michele Giovanni Pais (SS), Nicolò Pisoni (SS)
Marcatori
Primo tempo:
6’ meta Tancredi tr. Steenkamp (7-0); 12’ meta Grandossi tr. Noval (7-7); 13’ meta Ruijgrok tr. Steenkamp (14-7); 17’ meta Lancione tr. Noval (14-14); 21’ meta May tr. Steenkamp (21-14); 31’ meta Noval tr. Noval (21-21); 38’ Steenkamp (ntr) (26-21); 40’ meta Armani tr. Steenkamp (33-21).
Secondo tempo:
48’ cp Steenkamp (36-21); 63’ meta Lenoci tr. Steenkamp (43-21); 76’ meta Sciacca (ntr) (48-21); 80’ meta Ruijgrok tr. Steenkamp (55-21).
Spettatori: circa 300 – giornata parzialmente coperta.
Punti classifica: Amatori Rugby 5 – Stade Valdotain 0
Man of the Match: Luca D’Ambola.