AtLast, un gigante della radioastronomia tra le Ande: l’Italia protagonista con l’Inaf e il Sardinia Radio Telescope

Un nuovo colosso della radioastronomia potrebbe presto sorgere sulle alture del deserto di Atacama, in Cile. Si tratta di AtLast (Atacama Large Aperture Submillimeter Telescope), un radiotelescopio da 50 metri di diametro pensato per osservazioni ad altissima frequenza, fino al lontano infrarosso (da 35 a 950 GHz). Il progetto è portato avanti da un consorzio internazionale coordinato dall’astrofisica Claudia Cicone, dell’Università di Oslo, e coinvolge direttamente anche l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), forte dell’esperienza maturata in Italia con il Sardinia Radio Telescope (SRT) di San Basilio, in Sardegna.

Il progetto ha beneficiato di finanziamenti Horizon 2020 e ha inaugurato nei giorni scorsi la sua seconda fase, grazie alla nuova programmazione europea. Il primo meeting di questa nuova fase si è tenuto proprio a Cagliari, dal 28 al 30 aprile, riunendo oltre 140 scienziati del consorzio.

Oltre agli obiettivi scientifici, AtLast ambisce a diventare la prima grande facility astronomica energeticamente autosufficiente, grazie all’impiego di energia solare e idrogeno. L’energia in eccesso, secondo gli sviluppatori, potrebbe persino essere condivisa con il vicino villaggio di San Pedro de Atacama.

Il cuore del progetto risiede nella volontà della comunità scientifica di disporre di una singola grande parabola capace di osservare onde submillimetriche, superando i limiti degli attuali telescopi che, a causa delle deformazioni strutturali, non riescono a scendere sotto i 2–3 mm di lunghezza d’onda. L’esempio virtuoso di ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array), anch’esso in Cile, ha dimostrato la potenza delle reti di antenne, ma una parabola singola di grandi dimensioni resterebbe insostituibile per certe osservazioni ad altissimo dettaglio.

L’INAF partecipa al progetto AtLast con il contributo del Sardinia Radio Telescope, una parabola da 64 metri dotata di superficie attiva e ricevitori ad alta frequenza (da 0,3 a 110 GHz), che costituisce una delle piattaforme osservazionali più versatili al mondo. Proprio nel 2023, grazie a un progetto PON da quasi 20 milioni di euro, il SRT ha ricevuto un importante aggiornamento, coordinato da Federica Govoni, attuale direttrice dell’Osservatorio di Cagliari.

Durante il meeting di Cagliari, Sergio Poppi, responsabile delle operazioni del SRT, ha illustrato ai colleghi internazionali le caratteristiche del radiotelescopio sardo, destinato a giocare un ruolo di primo piano nei test e nelle collaborazioni future con AtLast.

«Stiamo lavorando affinché AtLast sia la migliore infrastruttura astronomica da terra del futuro», ha dichiarato Claudia Cicone a Media INAF. «Un osservatorio tecnologicamente raffinato che darà impulso alla ricerca per i prossimi 50 anni, e allo stesso tempo la prima infrastruttura che pone la sostenibilità ambientale e sociale sullo stesso piano del potenziale scientifico».

AtLast promette dunque di essere un punto di svolta nella radioastronomia mondiale, e l’Italia, grazie all’INAF e al know-how del Sardinia Radio Telescope, sarà protagonista in prima linea.

[Fonte: articolo originale di Paolo Soletta pubblicato su Media INAF il 30 aprile 2025 – https://www.media.inaf.it/2025/04/30/srt-atlast/]

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: Senza santi in paradiso, in Italia, non vai da nessuna parte
È proprio vero. Senza santi in paradiso, in Italia, non vai da nessuna parte. È la storia firmata da Roberta Polese sul Corriere della Sera. Un possibile scandalo che la dice tutta sull'andazzo nei concorsi pubblici. In questo caso quello di una classe nobile e considerata di alto livello come quella dei notai. Così si scopre che accanto al nome di...

L'osservatorio di Guerrini: il piccolo Domenico
Il piccolo Domenico. Quel bambino campano di poco più di due anni al quale è stato trapiantato un cuore danneggiato. Non ci sono più speranze per lui. Sarà accompagnato nel suo ultimo percorso di vita con l'unica cosa che oggi, in nome della pietas, si può fare: evitargli ulteriori sofferenze, con una apposita terapia. Dopo questa tragedia, sconvol...

L'osservatorio di Guerrini: Le fiamme assassine
Le fiamme assassine. Che nel periodo estivo oltraggiano la Sardegna incenerendo migliaia di ettari. Con danni ambientali ed economici infiniti. Ora, finalmente, c'e un report ben preciso diffuso dal comandante del Corpo Forestale, l'ingegner Luca Cocco. È una analisi sull'origine dei roghi. Non dice, per la verità, niente di nuovo. Ma conferma, con...

L'osservatorio di Guerrini: Mattarella al CSM
Mattarella al Csm. È stato un intervento a gamba tesa contro chi mette sotto accusa la Magistratura. Usando toni contrari al bon ton politico e istituzionale. Se ai corpi della Giustizia vengono rivolte le critiche che abbiamo sentito nell'ultimo periodo, in un crescendo senza freni, è chiaro che si stiano ponendo in discussione gli stessi valori e...

L'osservatorio di Guerrini: I cattivi maestri
CAGLIARI. I cattivi maestri. La classe politica sarda. È messa in discussione perché non di qualità. Anzi, per essere più espliciti, perché appare di basso livello. Tant'è che molti politici finiscono nel mirino dei Pm. Vengono indagati, rinviati a giudizio, condannati, messi agli arresti. Talvolta finiscono in carcere. Ma continuano a stare disin...

L'osservatorio di Guerrini: Il senso di umanità
Il senso di umanità. In molti casi è smarrito. Persino con i bambini. Un mese fa, nelle montagne del nord, in Cadore, un bambino è stato fatto scendere dal bus, mentre nevicava, perché il suo biglietto non era quello corretto. Quell'innocente creatura ha dovuto percorrere sei km a piedi per raggiungere, sotto la tormenta, la sua abitazione. Un coe...

L'osservatorio di Guerrini: Gli intrusi
Gli intrusi. Sono la novità politica nel Campo Largo della Regione. Quando si arriva alle nomine, la governance 5Stelle fa talvolta ricorso a elementi di cdx. La realtà è che i tradizionali confini di appartenenza dx-sx sono saltati. Per via della trasversalità di rapporti di convenienza. Quando governava il Circo Magico di Christian Solinas, ad es...