Ramon fa infuriare Lo Re

Italo si aggrappa alle boe

Francis l'aggiustatutto prende tempo: "ves a poc"

Che due boe. Tutti all'Alguer parlano di boe. Le stanno già piazzando. Italo era lì tipo condor. Ramon dice che è tutta colpa della banda di Mario Knowi. Il progetto va rimodulato. Ma quando c’era il Cunctator, lui dov’era?

Anche Palmirisi ha sentenziato: "Adesso sa d’aspeltan". Sembra che tutti parlino di cose di cui son venuti a conoscenza oggi.

Gavitelliani era esasperato venerdì: "Ancora a rompere? Già Orsù mi ha dimezzato le boe, perdiamo la munera". Il grande dei piccoli balilla si è subito allarmato: "Oh balla, non tornano i conti. Se mi dimezzi le boe, il resto della grana dove va?" Sempre a mettere le mani nel sacco. Da fratelli coltelli a fratelli contabili. Conti per contare.

Basta che si muovano, che Italo ha già assoldato uno stormo di gabbiani che, al suo segnale, scateneranno l’inferno. Ha preparato un flash mob.

Francis l’aggiustatutto ha detto: "Ves a poc che già sa sistemeggia". Eja, damà.

Ramon si difende dalle accuse: "Non sono stato io a dire quelle cose contro la mia vecchia opposizione, oggi in maggioranza. Io ho solo detto che non ho fatto un PIC prima e non farò un PIC adesso. Ho già fatto dimezzare le boe. Il mio lavoro è finito. Ora arrangiatevi".

Lo Re era furente. Per la rabbia ha anche pensato di passare all’opposizione. Ah no, aspetta, è già all’opposizione. Solo che non l’ha detto pubblicamente. Lui è sempre all’opposizione. Anche in maggioranza. Capitano coraggioso.

Le cose si fanno un sacco serie all’Alguer. Tutti sotto shock, mentre Italo è pronto a dare il segnale: “A BABBO MORTO”

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