L'Osservatorio di Guerrini: Parigi 2024, le peggiori Olimpiadi della mia vita

Parigi 2024. Le Olimpiadi peggiori della mia vita. Non ne sono testimone. Perché non sono a Parigi. Ma la televisione è un mezzo di informazione affidabile. Brutta la cerimonia inaugurale. Che ha deviato dalla straordinaria e gioiosa festa dentro lo stadio. Le squadre relegate nei barconi hanno deluso anche sul piano dello spettacolo scenografico. E poi troppi problemi sul piano organizzativo. Il Villaggio Olimpico è sempre stato l'anima dei Giochi. Forse non questa volta. Carente negli alloggiamenti degli atleti, il cibo per la prima volta inadeguato. Al punto che intere delegazioni e atleti si sono trasferiti altrove. Un altro colpo di maglio allo spirito olimpico. E poi l'idea di fare gareggiare nella Senna inquinata è veramente stravolgente. Stamane si parla anche di un costo organizzativo praticamente quasi raddoppiato: passato da 6 a 11 miliardi di euro. Semplicemente pazzesco. Una ultima annotazione. Molte nuove discipline stonano con l'anima olimpica. Ma sembrano usate come calamite per attirare spettatori giovani. Perché il business TV è quello che comanda. E trovo fuori luogo ammettere ai Giochi il tennis. Con gli atleti professionisti. A questo punto perché non anche il calcio con Messi, Ronaldo, Mbappe' e compagnia bella? Mario Guerrini.

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