L'Osservatorio di Guerrini: Parigi 2024, le peggiori Olimpiadi della mia vita

Parigi 2024. Le Olimpiadi peggiori della mia vita. Non ne sono testimone. Perché non sono a Parigi. Ma la televisione è un mezzo di informazione affidabile. Brutta la cerimonia inaugurale. Che ha deviato dalla straordinaria e gioiosa festa dentro lo stadio. Le squadre relegate nei barconi hanno deluso anche sul piano dello spettacolo scenografico. E poi troppi problemi sul piano organizzativo. Il Villaggio Olimpico è sempre stato l'anima dei Giochi. Forse non questa volta. Carente negli alloggiamenti degli atleti, il cibo per la prima volta inadeguato. Al punto che intere delegazioni e atleti si sono trasferiti altrove. Un altro colpo di maglio allo spirito olimpico. E poi l'idea di fare gareggiare nella Senna inquinata è veramente stravolgente. Stamane si parla anche di un costo organizzativo praticamente quasi raddoppiato: passato da 6 a 11 miliardi di euro. Semplicemente pazzesco. Una ultima annotazione. Molte nuove discipline stonano con l'anima olimpica. Ma sembrano usate come calamite per attirare spettatori giovani. Perché il business TV è quello che comanda. E trovo fuori luogo ammettere ai Giochi il tennis. Con gli atleti professionisti. A questo punto perché non anche il calcio con Messi, Ronaldo, Mbappe' e compagnia bella? Mario Guerrini.

Attualità

Emergenza povertà in Sardegna: 128.000 famiglie sotto la soglia, +10.000 in due anni
  CAGLIARI – I numeri sono schiaccianti, la realtà è ancora più crudele. La Sardegna non è solo la regione con il reddito pro capite più basso d'Italia: è diventata il simbolo di un'emergenza sociale che non ammette più alibi. 128.000 famiglie vivono sotto la soglia di povertà assoluta nell'isola. Due anni fa erano 118.000. In due anni, 10.000...

Hantavirus: l’allarme globale non ha ragione di esistere.
  Mentre il mondo cerca ancora di mettersi definitivamente alle spalle l’era del Covid-19, il solo sentire parlare di "nuovi virus" con tassi di mortalità elevati fa scattare immediatamente l’allarme rosso. Nelle ultime ore, il nome dell’Hantavirus è tornato a circolare con insistenza sui social e nelle testate internazionali. Ma siamo davvero...

L'osservatorio di Guerrini: Una china pericolosa
Una china pericolosa. È quella della libertà di stampa. L'ultimo report francese (due giorni fa) di Giornalisti senza frontiere segnala lo scivolamento dell'Italia dal 49'esimo posto al 56'esimo. Un risultato peraltro previsto, vista la stretta del Governo Meloni sul lavoro dei professionisti della informazione. La riduzione dell'autonomia dei gio...

Europei di calcio 2032 in Italia a rischio
Europei di calcio 2032 in Italia a rischio. L'ultimo scandalo, quello degli arbitri, sta mettendo in crisi il calcio italiano. Ormai il sistema è al collasso e non rappresenta più un modello organizzativo e di qualità tecnica affidabile. Visto che per la terza volta non è riuscito a qualificarsi per i mondiali. Risultato: l'Uefa starebbe prendendo...

Accordo ANCI-CONAI: la montagna di burocrazia partorisce il solito cassonetto
  Primo maggio 2026. L'Italia, o per lo meno quella porzione di Paese che sguazza nei palazzi e vive di sigle, partorisce l'ennesimo patto. Un foglio di carta, l'ennesimo, per spiegarci come dobbiamo trattare la nostra spazzatura. Entra in vigore l'Accordo di programma quadro nazionale. Una selva di acronimi che il cittadino normale non dec...

L'osservatorio di Guerrini: La guerra della sanità in Sardegna
  La guerra della Sanità in Sardegna. Lo scontro non è fra maggioranza e opposizione. È fra il Pd e la Governatrice 5Stelle Alessandra Todde. Cioè fra alleati. Ora il terreno di scontro si esplica sul campo della propaganda comunicativa. Il Pd, nei giorni scorsi, ha lanciato un comunicato con cifre (peraltro già note) sullo stato critico del s...