L'Osservatorio di Guerrini: Parigi 2024, le peggiori Olimpiadi della mia vita

Parigi 2024. Le Olimpiadi peggiori della mia vita. Non ne sono testimone. Perché non sono a Parigi. Ma la televisione è un mezzo di informazione affidabile. Brutta la cerimonia inaugurale. Che ha deviato dalla straordinaria e gioiosa festa dentro lo stadio. Le squadre relegate nei barconi hanno deluso anche sul piano dello spettacolo scenografico. E poi troppi problemi sul piano organizzativo. Il Villaggio Olimpico è sempre stato l'anima dei Giochi. Forse non questa volta. Carente negli alloggiamenti degli atleti, il cibo per la prima volta inadeguato. Al punto che intere delegazioni e atleti si sono trasferiti altrove. Un altro colpo di maglio allo spirito olimpico. E poi l'idea di fare gareggiare nella Senna inquinata è veramente stravolgente. Stamane si parla anche di un costo organizzativo praticamente quasi raddoppiato: passato da 6 a 11 miliardi di euro. Semplicemente pazzesco. Una ultima annotazione. Molte nuove discipline stonano con l'anima olimpica. Ma sembrano usate come calamite per attirare spettatori giovani. Perché il business TV è quello che comanda. E trovo fuori luogo ammettere ai Giochi il tennis. Con gli atleti professionisti. A questo punto perché non anche il calcio con Messi, Ronaldo, Mbappe' e compagnia bella? Mario Guerrini.

Attualità

L'Osservatorio di Guerrini: I miei amici a quattro zampe
Cagliari. I miei amici quattrozampe. La cieca ferocia contro di loro di alcuni esseri "umani" sta scatenando indignazione e orrore. Alcune settimane fa, a Oliena (Nuoro), un giovane si scagliato contro il cagnolino di famiglia ponendo fine alla sua vita a suon di calci. Il fratellino del killer era inutilmente corso a chiedere aiuto ai carabinieri....

La dittatura dell'istante e la pazienza della pietra
Il pollice scorre sul vetro dello smartphone con un ritmo nervoso. Scarta, approva, cancella. È il gesto liturgico del nostro tempo: trecento volte al giorno chiediamo alla realtà di cambiare scena, di intrattenerci, di andare più veloce. Se una pagina web impiega tre secondi a caricarsi, proviamo un’irritazione fisica, un ...

La Repubblica del dileggio (e del piagnisteo)
Se c'è una cosa che questa povera Italia non si è mai fatta mancare, è il ridicolo. Ma un tempo, almeno, il ridicolo aveva una sua teatralità, una sua grandezza tragica. Oggi no. Oggi siamo scivolati nel pettegolezzo da ballatoio, elevato a rango di dibattito politico.Leggo che a Trieste, nobile...

L'osservatorio di Guerrini: Racconto domenicale straziante
Il mio racconto domenicale. Non posso non dedicarlo a quelle povere, giovani creature bruciate vive nel seminterrato di un bar nella montagna svizzera di Crans Montana. Penso al terrore di quei ragazzi e all'atrocità della loro fine. E, con angoscia, cerco di immaginare la disperazione delle loro famiglie. Dei loro genitori dei loro fratelli, delle...

La solitudine dei socii e il richiamo della foresta (americana)
Nella notte del 3 gennaio, i caccia francesi e britannici hanno colpito postazioni dello Stato Islamico in Siria. Un’azione cinetica, rapida, chirurgica. Eppure, a chi osservi la carta geografica con occhio disincantato, svestito dalla retorica della cronaca, questo evento non appare come una semplice operazione di controte...

L'Osservatorio di Guerrini: Mario Marchetti
Cagliari. Un altro amico ha lasciato questa terra. È l'ex Procuratore aggiunto Mario Marchetti. Per anni uomo di punta del Palazzo di Giustizia di Cagliari. Mio coetaneo. Ci siamo conosciuti all'inizio delle nostre carriere. Lui era commissario alla Squadra Mobile, io giovane reporter. Ci siamo poi persi di vista per tanti anni, perché io ormai la...

L'osservatorio di Guerrini: La guerra dei botti
La guerra dei botti. Nel napoletano ha fatto registrare 57 feriti. Incredibile la vicenda di un romano. Si è ferito in maniera grave ad una mano con un petardo. Non contento, dopo le medicazioni in ospedale, è tornato ad usare i mortaretti. Risultato: ha dovuto nuovamente presentarsi al Pronto Soccorso per ferite al viso. Errare humanum est, persev...