Giornata mondiale dell'amicizia: un legame prezioso celebrato a livello globale

  Il 30 luglio 2024 si celebra la Giornata Mondiale dell'Amicizia, una ricorrenza istituita dall'ONU nel 2011 per promuovere affettuosità, cortesia, dolcezza, rispetto, educazione ed empatia tra le persone. Questo valore universale trascende religioni, lingue e continenti. L'Assemblea Generale dell'ONU ha riconosciuto l'amicizia come un "sentimento nobile e prezioso nella vita degli esseri umani in tutto il mondo". Le prime testimonianze storiche di questa celebrazione risalgono al 1919 negli Stati Uniti, dove amici si scambiavano fiori, doni e cartoline con dediche personalizzate. Nel 1958, in Paraguay, il dottor Ramòn Artemio Bracho fondò la World Friendship Crusade per promuovere l'amicizia come cultura di pace. Grazie a questa organizzazione, la festa venne ufficialmente introdotta nel calendario paraguaiano.

  L'amicizia è spesso celebrata in citazioni e canzoni. Un esempio noto è "Chi trova un amico trova un tesoro". Anche la canzone di Dario Baldan Bembo del 1984 esprime questo sentimento: "L'amico è una persona schietta come te, che non fa prediche e non ti giudica. Fra lui e te divisa in due la stessa anima". Tutto questo sottolinea che l'amicizia è uno dei beni più preziosi della nostra vita. Con questo spirito, invio un sereno saluto a tutti gli amici che mi leggeranno.

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: Cagliari, la mia città...
Cagliari, la mia città. Sta subendo da anni uno stravolgimento urbanistico che, a questo punto, definisco doloroso. Oltreché doloso. Lo dico con profonda amarezza. Si sta deformando la struttura identitaria del capoluogo di Regione con logiche aberranti, senza una visione globale del contesto urbano. Si sta trasformando il contenuto sociale non par...

L'osservatorio di Guerrini: Il business dello stadio del Cagliari
Il business dello stadio del Cagliari. È il caso del giorno. C'è un presidente (Giulini) che sta per passare la mano e la proprietà del Club ad un fondo di investimento americano. Dopo aver parlato recentemente di identità sarda come vessillo della Società. Scordandosi che la sua industria di Macchiareddu è stata protagonista di quello che è stato...

L'osservatorio di Guerrini: Cosa ha insegnato la vittoria del No al Referendum
Cosa ha insegnato la vittoria del No al Referendum. Intanto che il potere politico, di qualunque tendenza ideologica esso sia, non può tirare troppo la corda, perché alla fine il giocattolo gli si rompe tra le mani. E poi che l'umore e la sollevazione del popolo non sono controllabili con l'uso sfrenato del potere. La destra è andata al Governo ...

L'osservatorio di Guerrini: Il terremoto del No
Il terremoto del No, che ha cancellato la riforma della Giustizia. Le scosse non sono ancora finite. La resa dei conti colpisce anche Gasparri, capogruppo al Senato per Forza Italia. Sono annunciate le sue (richieste) dimissioni. Al suo posto verrà con molta probabilità nominata Stefania Craxi. È un'altra testa che cade. Dopo quelle di Andrea Delma...

L'osservatorio di Guerrini: Il gioco delle poltrone
Il gioco delle poltrone. Irrompe nuovamente sulla scena politica sarda. A inizio dell'anno prossimo ci saranno le elezioni per il nuovo Parlamento italiano. E il quadro regionale, archiviato il Referendum sulla Giustizia, è condizionato dalle candidature. Il discorso riguarda soprattutto i partiti di maggior peso elettorale, come il Pd. Infatti nel...

L'osservatorio di Guerrini: La chiamano "generazione Z"
La chiamano "generazione Z". Sono i giovanissimi. Venuti al mondo dopo il 1997. Sono nati con il cellulare nella culla. Vivono, mangiano, dormono con l'Iphone. Li considerano svogliati, assenti, dominati dalla tecnologia. Hanno tutto perché la famiglia gli dà tutto. Dicono che sono senza stimoli e senza voglia di lottare. Questo è il giudizio final...