Attentato a Donald Trump durante un comizio in Pennsylvania: Il mistero dietro l’attacco

  Pennsylvania – Un attacco armato ha scosso la corsa presidenziale americana. Durante un comizio a Butler, Donald Trump è stato colpito da spari provenienti da un tetto. L'ex presidente, nonostante una ferita all'orecchio, è rimasto in piedi e ha alzato il pugno verso la folla, manifestando una resistenza straordinaria. L’attentatore è stato immediatamente neutralizzato da un cecchino del Secret Service.

  Le autorità stanno indagando su un evento che ha gettato l’intero Paese nello shock e nella paura. Circa dieci colpi sono stati uditi durante il comizio, con uno spettatore che ha perso la vita e altri due feriti. L'attentatore, identificato dall'FBI come Thomas Matthew Crooks, ventenne della Pennsylvania, è stato ucciso sul posto. Il procuratore della Contea di Butler, Richard Goldinger, ha riferito che Crooks si trovava sul tetto di un edificio adiacente, necessitando di un fucile per compiere l’attentato a una distanza di diverse centinaia di metri. L'arma recuperata è un fucile in stile AR-15, uno dei più utilizzati nelle sparatorie di massa. 

  Il presidente Joe Biden, informato immediatamente dell’accaduto, ha condannato fermamente l’attacco, esprimendo gratitudine al Secret Service per la pronta reazione. "Non c'è posto per questo tipo di violenza in America. Dobbiamo unirci come un'unica nazione per condannarla", ha dichiarato in una nota diffusa dalla Casa Bianca. Biden ha anche parlato direttamente con Trump e con i funzionari locali della Pennsylvania. Questo attentato avviene in un contesto politico già estremamente polarizzato. L'episodio ha sollevato numerosi interrogativi: si tratta dell’atto di un folle isolato o c'è qualcosa di più sinistro dietro questo attacco? Con Joe Biden in difficoltà nei sondaggi, c'è chi ipotizza che l’attentato possa essere stato orchestrato per galvanizzare la base di Trump, presentandolo come un eroe o martire. Tuttavia, questa teoria appare controversa e difficile da sostenere senza prove concrete. Il portavoce della campagna elettorale di Trump, Steven Cheung, ha rassicurato che l’ex presidente sta bene dopo essere stato portato in ospedale per un controllo.

  La famiglia Trump ha manifestato gratitudine verso il Secret Service e le forze dell'ordine. Ivanka Trump ha espresso il suo amore e le sue preghiere per il padre e le altre vittime della violenza. Donald Trump Jr ha affermato che suo padre continuerà a combattere per l'America, qualunque cosa la "sinistra radicale" possa lanciargli contro. L'FBI sta conducendo un'indagine approfondita per comprendere le motivazioni dietro l’attacco. Kevin Rojek, agente speciale responsabile dell'ufficio locale dell'FBI, ha dichiarato che il luogo del comizio è ancora una scena del crimine attiva. Gli investigatori stanno raccogliendo tutte le prove possibili per chiarire ogni dettaglio dell’accaduto. L'attentato a Donald Trump è un episodio che ha scosso profondamente non solo gli Stati Uniti, ma anche l'intero mondo. In un periodo di elezioni presidenziali, un evento di tale portata può avere ripercussioni significative sull’opinione pubblica e sul corso della campagna elettorale. Mentre le indagini proseguono, rimane essenziale mantenere un clima di unità nazionale e condannare senza esitazione ogni forma di violenza.

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: La sanità privata
Cagliari. La Sanità Privata. È il grande business del sistema salute. Le strutture private crescono come funghi. In tutta Italia. E pure in Sardegna. Imprenditori dei settori più disparati passano a far parte di questo grande affare che mette sempre più a disagio e in crisi la Sanità Pubblica. Il vero scandalo sono le connivenze della politica. Mol...

L'osservatorio di Guerrini: Il dibattito per il referendum
Il dibattito per il Referendum sulla Giustizia. Sta dividendo in due il Paese, naturalmente. Lo scontro è molto acceso, perché in sostanza sta prendendo le forme di un quesito pro o contro Giorgia Meloni. Gli organi di informazione stanno svolgendo un ruolo molto attivo, con forti accenti ideologici. Io, per correttezza e chiarezza informativa, vot...

Domus De Maria: La mareggiata riporta alla luce due tombe fenicie
Nel pomeriggio del 21 gennaio 2026, un evento straordinario ha arricchito il patrimonio archeologico del Sud Sardegna. La violenta azione erosiva del moto ondoso generato da una mareggiata ha fatto riaffiorare dalla sabbia della spiaggia di Sa Colonia, nel comune di Domus De Maria, due tombe fenicie e diversi reperti archeologici rimasti sep...

L'osservatorio di Guerrini: Una brava sindaca
Una brava sindaca. Oltre che una brava madre. Considero così Francesca Fadda, amministratice di Maracalagonis (8 mila abitanti circa), a 15 km da Cagliari. La perturbazione Harry si è fatta sentire anche in queste zone. Ebbene, oggi Francesca Fadda è andata personalmente, con alcuni dipendenti comunali, a soccorrere piccole comunità di persone isol...

L'osservatorio di Guerrini: I "cespugli" del campo largo
I "cespugli". Del Campo Largo in Sardegna. Sono in fibrillazione. Ufficialmente sono silenti. Ma dietro le quinte rumoreggiano. C'è molto malumore sull'organigramma dei nuovi Dg della Sanità. Il richiamo a esponenti del periodo sardista-salviniano ha creato sconcerto, delusione e amarezza. E l'insofferenza è palpabile. Anche se nessuno lo ammette ...

L'osservatorio di Guerrini: I nemici di Alessandra Todde
I nemici di Alessandra Todde, Presidente della Regione Sardegna. Sono tanti. E terribilmente potenti. Intanto ci sono le lobby dell'imprenditoria, fortemente collegate anche alla massoneria. Parlo di lobby perché in Sardegna c'è un ristretto circuito economico che si aggiudica sempre, da anni (troppi), i grandi affari. Ed è un circuito in cui sono...

L'osservatorio di Guerrini: La svolta che non c'è stata
La svolta che non c'è stata. Purtroppo. L'arrivo di Alessandra Todde alla Presidenza della Regione Sardegna aveva aperto molti cuori, dopo l'oscurantismo del quinquennio sardista-salviniano. Ma la sua azione politica si è scontrata con la dura realtà. E lei ci ha aggiunto parecchio del suo. La Sanità era il suo cavallo di battaglia. Elettorale e ...

Le bustine di ketchup, maionese e altre salse in plastica monouso non spariranno dal 16 agosto 2026, ma saranno vietate (in certi contesti) solo dal 1° gennaio 2030.
Dal 12 agosto 2026 entra in applicazione il Regolamento (UE) 2025/40, ma in questa fase riguarda soprattutto la sicurezza dei materiali degli imballaggi. Non potranno più essere venduti imballaggi a contatto con alimenti che superano i nuovi limiti per PFAS. La somma di piombo, cadmio, mercurio e cromo esavalente negli imballaggi non dovrà s...

Se la Storia diventa un tribunale per statue di bronzo
Leggo, con un misto di noia e rassegnazione che ormai mi accompagna l’ennesima invettiva contro i padri, i nonni e i bisnonni di questa povera Italia. Stavolta tocca a Saverio Tommasi, che dalle colonne digitali di Fanpage si erge a giudice supremo della toponomast...