Notizie dal mondo: Commander in Chief? No, Commander in Teeth - Il Cane di Biden morde il Secret Service

  Mentre il buon vecchio Joe si concede qualche pisolino, c'è chi nella Casa Bianca non perde tempo a fare sonnellini. Parliamo del fido pastore tedesco del Presidente, Commander, che sembra aver preso un po' troppo sul serio il suo ruolo di guardiano dell'Ufficio Ovale. Non contento di abbaire alle minacce esterne, il coraggioso cucciolone ha deciso di affrontare nemici ben più vicini, ovvero gli uomini del Secret Service, mordendoli in non meno di 24 occasioni.

  Un vero record, direi, che farebbe invidia a qualsiasi agente di sicurezza! La CNN, con quel tono da grande inchiesta che la contraddistingue, ci informa che questi episodi di "difesa del territorio" non sono passati inosservati. I documenti interni dell'USSS svelano un dettaglio delizioso: i nostri eroi in nero sono stati costretti a danzare intorno a Commander, imparando a lasciargli "più spazio", come se fossero addestrati a gestire non un pericoloso terrorista, ma un pastore tedesco con un pessimo carattere. È quasi commovente immaginare questi agenti, addestrati per affrontare ogni sorta di minaccia, costretti a rivedere le loro tattiche di sicurezza per evitare le zanne di Commander.

  La situazione era talmente seria che la famiglia Biden ha dovuto prendere la dolorosa decisione di allontanare il cane dalla residenza presidenziale. Una mossa che, si immagina, sarà stata accompagnata da una solenne cerimonia di addio, con tanto di discorsi e forse qualche lacrima. "Addio, Commander, difensore della Casa Bianca, temuto da uomini armati fino ai denti ma incapaci di resistere ai tuoi attacchi!" In questo bizzarro scenario, si potrebbe quasi dimenticare di chi sia la vera star. Mentre Biden forse sognava di pacchetti legislativi e alleanze internazionali, il suo cane dimostrava di essere un "vero americano", difendendo con zelo e determinazione ogni centimetro della residenza presidenziale. E così, mentre il Presidente cerca di tenere insieme gli Stati Uniti e il mondo, Commander ha dimostrato che, almeno dentro le mura della Casa Bianca, è lui a dettare le regole. Un vero leader, aggressivo come solo un americano può essere. E se Joe Biden ha il suo pulsante rosso per i momenti di crisi internazionale, sembra che Commander abbia trovato il suo modo molto personale di lasciare un segno... o meglio, un morso.

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