Muravera, costa del Sarrabus. Qui il Corpo Forestale ha messo mano a uno dei mali antichi delle spiagge: l’abuso di spazio pubblico. I controlli sugli stabilimenti balneari, condotti insieme alla Polizia locale e all’Ufficio tecnico comunale, hanno portato alla contestazione di sei violazioni alle concessioni demaniali marittime.
I forestali di Villaputzu e la Base navale di Villasimius hanno trovato di tutto: occupazione di arenile oltre i limiti autorizzati, ombrelloni e lettini piazzati a ridosso della battigia, corsie a mare improvvisate, gazebo in legno montati senza permesso, barche e attrezzatura sparsa dove non poteva stare. In totale, circa 300 ombrelloni e sdraio sono stati rimossi.
Il conto per i concessionari supera i 15mila euro, con l’obbligo di ripristinare gli spazi concessi.
Il Corpo Forestale ricorda che l’arenile è un bene pubblico, e che la fascia dei cinque metri dalla battigia deve restare libera per il passaggio di tutti. Perché la spiaggia è di tutti, non solo di chi ci fa affari.