Scritte no vax sono comparse sui muri perimetrali del cimitero di Oristano. Un gesto che ha spinto il Prefetto a convocare d’urgenza il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
«Non saranno tollerate azioni che offendono i luoghi della comunità, ledono il decoro urbano o turbano la serenità pubblica – ha dichiarato il Prefetto –. Mi appello al grande senso di responsabilità che ho riscontrato in questa comunità affinché si perseveri nel rispetto delle regole. Le Istituzioni e le Forze di Polizia continueranno ad operare con determinazione per prevenire e contrastare simili comportamenti, assicurando la piena tutela della legalità».
Alla riunione hanno partecipato il sindaco e il vice sindaco di Oristano, il vicario del Questore, il comandante provinciale dei Carabinieri, il comandante del Reparto Operativo della Guardia di Finanza e il referente della Polizia Municipale.
Sono stati disposti maggiori controlli sul territorio, un rafforzamento del coordinamento tra le forze dell’ordine e una vigilanza mirata nelle aree considerate sensibili per prevenire nuove azioni e fenomeni di emulazione.
Il sindaco ha garantito che le scritte verranno cancellate nei prossimi giorni e ha ricordato l’imminente avvio di un progetto per il potenziamento della videosorveglianza, finanziato tramite il Ministero dell’Interno.
Un episodio che mostra, ancora una volta, come il vandalismo scelga bersagli simbolici. In questo caso, persino il cimitero.