Le giovanissime della Pallacanestro Alghero Centro MEC chiudono la fase regionale senza macchia. Fiaccate le resistenze di Elmas e Cagliari. Domenica la finalissima che vale il passaporto per le sfide d'Oltremare.
di Pasqualino Trubia
Non conoscono l'onta della resa, le fanciulle in canotta della Pallacanestro Alghero Centro MEC. La fase regionale della categoria Under 15 femminile va in archivio con un ruolino di marcia immacolato: zero sconfitte, punteggio pieno e un'autorità tecnica che non ammette repliche.
Il dittico del fine settimana: sudore e trionfi
L'ultimo scorcio del girone si è consumato in un volgere di quarantott'ore roventi. Sabato, le algheresi hanno dovuto dar fondo a ogni stilla di sudore per piegare la fiera resistenza dell'Elmas, al termine di una tenzone aspra, spigolosa e sanguigna.
Ieri, non paghe delle fatiche accumulate nei muscoli ancora acerbi, le nostre sono calate a Cagliari. Sul legno del Cus, hanno imposto la propria supremazia cestistica, espugnando il palazzetto e vidimando il primato assoluto in classifica.
L'orizzonte: il PalaManchia e l'assalto alla Penisola
Ora le spade tornano nel fodero, ma solo per pochi giorni. Domenica 29 marzo, alle ore 17:30, il PalaManchia muterà in arena per ospitare la Finalissima Regionale.
In palio non v'è unicamente il serto di regine di Sardegna, ma il salvacondotto per misurarsi con i blasoni del Continente. Chi trionfa, infatti, s'invola di diritto al Concentramento n.8 (in programma dal 24 al 26 aprile), dove incrocerà le armi con le corazzate della Lombardia, della Sicilia e della vincente tra Trentino ed Emilia-Romagna.
Per la compagine che uscirà sconfitta, il destino riserva comunque l'onore delle armi e il pass per il Concentramento n.4, al cospetto di Toscana, Emilia e delle vincenti tra Piemonte e Lombardia. Comunque vada a finire, sarà un cimento formativo di altissimo lignaggio.
Le dodici fanciulle in armi
Giusto e doveroso tramandare ai posteri i nomi di questa nidiata, guidata dal solido magistero in panchina del duo Muroni-Patta e accudita dai dirigenti Battaglia, Casu e Pinna.
Ecco le dodici protagoniste del miracolo catalano: Viola Cantoni, Beatrice Fonnesu, Irene Onorati, Marta Onorati, Giulia Nieddu, Martina Peana, Carlotta Pierangeli, Giorgia Sechi, Gloria Tiloca, Rebecca Urgias, Alice Zireddu e Adelaide Zoalgli.