Dopo la cocente sconfitta maturata la settimana scorsa al PalaSerradimigni contro l’ostica Pallacanestro Reggiana, la Dinamo Sassari subisce, purtroppo, un’altra dolorosa battuta d’arresto nel match, svoltosi poche ore fa, che ha visto la compagine sarda affrontare la fortissima Olimpia Milano. Una gara, avvenuta in terra lombarda e terminata con il risultato di 99-87 in favore della formazione meneghina, certamente (come era presumibile alla vigilia) difficile e ricca di insidie, in cui gli uomini capitanati dall’esperta ala statunitense Rashawn Thomas partivano non con i favori del pronostico, ma che, invece, si è rivelata molto combattuta e avvincente, con i ragazzi sassaresi che hanno lottato dal primo all’ultimo minuto arrendendosi, al termine della contesa, allo strapotere e alla maggiore esperienza del team lombardo, il quale è stato in grado di “piazzare”, tra la fine del secondo quarto e l’inizio del terzo periodo, un break di 22-2 che, di fatto, ha indirizzato la gara su sentieri estremamente favorevoli alla squadra allenata dal giovane coach Giuseppe Poeta.
In merito al match, ottimo inizio della Dinamo Sassari, che era capace, nei primissimi minuti della contesa (e nonostante le resistenze lombarde), non solo di tenere testa all’ottima compagine meneghina, ma anche di accumulare un vantaggio (a metà periodo) di ben 9 punti (18-27 in termini di punteggio), che risultava indubbiamente difficile da pronosticare all’inizio della contesa. Un primo periodo, inoltre, che si chiudeva, di lì a pochi istanti, sul risultato di 27-22 in favore della squadra biancoblù, proponendo quindi un esito che faceva capire alle “Scarpette Rosse” che sarebbe stato più difficile del previsto portare a casa l’intera posta in palio.
A tal proposito, infatti, la gara proseguiva, nel secondo quarto, sulla falsariga della precedente frazione di gioco, con il roster isolano che non solo ribatteva colpo su colpo a Mannion e compagni, ma anche riusciva, almeno nei primi giri di lancette, a conseguire un gap di 10 lunghezze (32-22 in favore della Dinamo Sassari), che indubbiamente metteva più di un brivido alla formazione milanese per quanto riguarda l’esito del match.
In merito a quanto appena affermato (e probabilmente scossi dal divario subito) il team presieduto dall’ottimo dott. Pantaleo Dell'Orco incominciava, piano piano, a risalire la china, mettendo a segno una serie di canestri di pregevole fattura, che le consentivano non unicamente di portare l’esito della "battaglia" sul risultato di parità (38-38 a circa metà periodo), ma anche di sorpassare nel punteggio la formazione sassarese, infliggendole un break di 13-0 che lasciava certamente sbigottiti tutti i supporter della compagine isolana. Il punteggio, al fischio di sirena del secondo periodo, “recitava” perciò: Olimpia Milano 55 - Dinamo Sassari 43.
Alla ripresa delle ostilità dopo l’intervallo lungo, l’Olimpia, inoltre, certamente non paga del vantaggio conseguito (e spinta da una parte dalle sue indubbie qualità tecniche e atletiche e dall’altra dalla sua calorosa tifoseria), proseguiva a “macinare” la sua ottima pallacanestro, “bucando” ripetutamente la retina del team biancoblù e portando, a metà del terzo periodo, il risultato sul punteggio di 72-49; esito, quello appena menzionato, certamente frutto da un lato di un black out generale della formazione sassarese, ma dall’altro della “forza”, in ambito cestistico, del team milanese, che sembrava (a parer nostro) “condannare” in maniera estremamente “pesante” una formazione sarda che si era comportata molto bene in campo sino a qualche minuto prima. Il risultato (parziale) del match, prima che si disputasse l’ultimo atto della “battaglia”, era Olimpia Milano 79 - Dinamo Sassari 62.
Ultima parte di gara caratterizzata da una grandissima reazione della squadra allenata dall’esperto mister croato Veljko Mrsic, la quale aveva il pregio di rientrare parzialmente in gara, arrivando nel punteggio a sole 5 lunghezze di distanza dal team milanese. Nei restanti minuti di gioco, tuttavia, il team meneghino, facendo leva sulla sua maggiore esperienza e sulle sue ottime qualità cestistiche, era capace di controllare l’esito dell'incontro, portando a casa una vittoria di fondamentale importanza sia per la classifica che per il morale dell’intera compagine. Risultato finale dell’incontro (come abbiamo precedentemente affermato): Olimpia Milano 99 - Dinamo Sassari 87.
In conclusione, augurando a tutti i nostri spettabili lettori di vedere, nel brevissimo futuro, partite della Dinamo Sassari che soddisfino appieno le loro aspettative, desideriamo ricordarvi il prossimo impegno del team isolano. Questo avverrà nell’impianto sportivo del PalaSerradimigni il giorno 29 marzo alle ore 17.30 contro la “pericolante” NutriBullet Treviso in un match decisivo ai fini della salvezza.