Il Cagliari perde di misura contro il Napoli. Rossoblù in crisi

Alla "Domus Arena", nell'anticipo del 30° turno di Serie A, il Cagliari (in attesa dei risultati delle dirette concorrenti che inseguono) incassa la terza sconfitta di fila dopo quelle contro il Como e quella indegna a Pisa. Il successo per i rossoblù manca dal 30 gennaio scorso (4-0 in casa contro il Verona). La squadra sarda è in piena crisi: nelle ultime 7 partite ha racimolato 2 pareggi e 5 sconfitte, una statistica che fa rabbrividire.

Le formazioni: l'azzardo di Pisacane Pisacane schiera il Cagliari con il 3-5-2: Zé Pedro, Mina e Dossena in difesa; sugli esterni Palestra a destra e Rodríguez a sinistra; come interni di centrocampo agiscono Adopo, Gaetano e Sulemana, mentre in attacco ci sono Folorunsho ed Esposito. È inconcepibile che il tecnico classe '86 non schieri una punta di ruolo fin dall'inizio. Conte disegna il suo Napoli con il 3-4-2-1: alle spalle di Højlund agiscono De Bruyne e McTominay.

La partita: doccia fredda in avvio Appena trascorsi 30 secondi, Caprile effettua un rinvio sbagliato e, da questo errore, arriva il primo corner per il Napoli che passa anche in vantaggio: al 2' Politano crossa in area e McTominay, nella mischia, è il più lesto a mettere in rete a pochi passi dalla porta in tap-in dopo il palo di Buongiorno.

Al 5' è ancora il Napoli che ci prova con un piazzato dal limite di Politano, ma Caprile si oppone. Poco dopo ancora gli ospiti si rendono pericolosi con un'incornata di testa di McTominay, ma sulla sua strada trova Mina che con la spalla manda la sfera oltre la traversa.

Al 19' si vede il Cagliari: Esposito ruba palla a Oliveira ma si rivela un egoista perché c'era Adopo libero in area. Il diagonale del classe 2002 si spegne sul fondo. Al 35' i rossoblù mettono in difficoltà per la prima volta Milinkovic-Savic con un tirocross d'esterno di Zé Pedro, ma il portiere serbo ci mette i pugni. Al 41' McTominay, su invito di Gutierrez, calcia ma il suo tiro viene murato in corner dai rossoblù. Dopo 2' di recupero si va al riposo sull'1-0 per il Napoli.

La ripresa: ritmi bassi e assalto finale Nella ripresa, inizialmente, nessuno dei due tecnici effettua cambi. I ritmi sono molto bassi e per un'occasione da gol dobbiamo attendere il 52': De Bruyne calcia col mancino dal limite dell'area, Caprile para e, nel prosieguo dell'azione, risponde presente anche al cross di Politano salvando di piede. Al 56' gli ospiti vanno ancora vicino al raddoppio dopo un triangolo tra De Bruyne e Politano, ma quest'ultimo viene fermato da Caprile con il corpo.

Al 57' il Cagliari ci prova con una punizione battuta da Sulemana sul secondo palo: Mina effettua una sponda per Gaetano ma il tiro del n°10 rossoblù termina a lato. Al 64' Pisacane inserisce Kiliçsoy per Folorunsho. Il Cagliari si fa vedere con un corner di Esposito al 66': prima crossa trovando la sponda di Dossena sulla quale Mina non ci arriva, ma poi l'ex Inter si avventa sul pallone calciando alto da posizione complicata.

Al 72' arrivano altre due sostituzioni per la squadra di casa: dentro Deiola per Adopo e il classe 2007 Mendy per Zé Pedro. Al 73' è proprio il talento senegalese a mettersi in mostra: su cross di Palestra, Mendy ci prova in mezza rovesciata. Palla fuori. All'84' arrivano altri due cambi per i rossoblù: fuori Esposito per Trepy e Raterink (al debutto) per Rodríguez. Sono stati assegnati 5' di recupero da Mariani; il Cagliari si riversa in avanti a caccia del pari al 90'+3' con un cross di Sulemana che pesca in area Mina ma, nel tentativo di servire Trepy, Spinazzola si rifugia in corner. Al 90'+4' dopo un discreto palleggio Mendy tenta una conclusione dai 25 metri ma la palla finisce a lato.

L'analisi: serve una scossa per la salvezza Per il Cagliari non è stato per niente sufficiente l'impegno messo in campo nella ripresa e ha buttato letteralmente il primo tempo combinando poco o nulla per reagire. Mancano otto giornate al termine della stagione e la situazione non è delle migliori. Per mantenere la categoria ci vuole una scossa e bisogna essere grintosi, consapevoli della maglia che si indossa ed essere spietati "calcisticamente parlando".

Il prossimo impegno per il Cagliari sarà sabato 4 aprile 2026 (dopo la sosta per le nazionali) alla vigilia di Pasqua contro il Sassuolo di Fabio Grosso al "Mapei Stadium" alle ore 15:00.

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