Le giornate del Romanico: Sardegna in primo piano con oltre 60 chiese aperte

  Nel cuore della Sardegna, una celebrazione senza precedenti attende appassionati d'arte e storia. Più di 60 chiese romaniche saranno protagoniste delle “Giornate del Romanico”, un evento imperdibile curato da Italia Romanica, risultato dell'unione di tre importanti enti: Fondazione Sardegna Isola del Romanico, Fondazione Lemine e Le Vie dei Tesori. Quest’anno, l'iniziativa presenta un calendario ricco: oltre 100 chiese tra Sardegna, Sicilia e Lombardia apriranno le loro porte, senza prenotazione e gratuitamente, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Il Cuore Medievale della Sardegna La Sardegna, in particolare, ha fortemente contribuito alla celebrazione dell'architettura medievale italiana, instaurando delle giornate particolari per il suo patrimonio romanico.

  I visitatori avranno l'opportunità di immergersi in edifici storici risalenti tra il X e il XIII secolo, rappresentanti di un'epoca in cui arte, architettura e scultura costruivano la cultura di intere comunità. Durante questi giorni speciali, i comuni sardi garantiranno non solo l'apertura di queste magnifiche chiese, ma anche una serie di eventi collaterali che celebrano il territorio. 

  Un Viaggio nel Tempo: Weekend tra Storia e Tradizione 

  Durante il primo weekend, località come Bonarcado, Gesico, Samassi e molti altri riserveranno sorprese e approfondimenti per i visitatori. Tra chiese uniche nel loro genere, come quella dedicata a San Geminiano a Samassi, e perle architettoniche come la cripta di Santa Giusta, i partecipanti saranno avvolti da un'atmosfera di sacralità e storia. Le settimane seguenti vedranno protagonisti altri luoghi incantevoli: dalla maestosa chiesa palatina di Ardara, passando per la cattedrale di Porto Torres, fino ad arrivare alla chiesa templare di San Leonardo a Santu Lussurgiu. E infine, nell'ultimo fine settimana, l'invito è a scoprire gioielli come la Cattedrale di San Pantaleo a Dolianova e l'antica cattedrale di Sant’Antioco di Bisarcio. 

 Una Celebrazione Aperta a Tutti 

  "E’ la grande festa del Romanico a cui tutti possono prendere parte gratuitamente", afferma Antonello Figus, presidente della Fondazione Sardegna Isola del Romanico. L'entusiasmo per la celebrazione del patrimonio romanico è palpabile e la Sardegna, con il suo ricco patrimonio, guida la riscoperta di questa eredità. 

  Come Partecipare 

 Le date da segnare sono il 16-17 settembre, 23-24 settembre e 30 settembre-1° ottobre. Per avere informazioni dettagliate sulle chiese aperte e gli eventi programmati nei singoli comuni, basta visitare www.romanicosardegna.org. Una porta aperta sulla storia, l'arte e la cultura della Sardegna vi aspetta.

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