Cagliari. I farmacisti. Operatori fondamentali del tessuto sanitario. Tant'è che da gennaio anche le farmacie (private) entreranno a far parte del Servizio Sanitario Pubblico. Ma anche in questo settore c'è molto malumore. Il contratto nazionale dei collaboratori farmacisti è scaduto dell'agosto dello scorso anno. Per questo sono scesi in sciopero anche in Sardegna. Manifestando davanti al Consiglio Regionale. Nell'Isola sono circa 1600 e forniscono un servizio capillare di grande aiuto per il pubblico. È un tira e molla sulla retribuzione oraria, assolutamente inadeguata. Anche perché il carico di lavoro è fortemente aumentato: vaccini, elettrocardiogrammi, analisi, controllo della pressione e via dicendo. Eppure i proprietari delle farmacie risultano ai primissimi posti in fatto di profitti. Mario Guerrini.