Una poltrona per...tutti

Botta e risposta tra Lega e 5 Stelle in salsa sarda

Gazebo, rancori e milioni svaniti, solita trama

  Permettetemi un sorriso amaro, cari lettori, perché quando sento la Lega invocare “le regole che valgono per tutti” e subito dopo il Movimento 5 Stelle che risponde ricordando i famosi 49 milioni, mi viene in mente l’immagine del bue che dà del cornuto all’asino, e viceversa. Per non parlare, poi, dei gazebo, dei volantini e degli hashtag che rimbalzano da una piazza all’altra dell’isola come coriandoli a Carnevale. 

  Da un lato, abbiamo il Carroccio che tuona – con piglio da moralizzatore dell’ultima ora – contro la “presidente Todde”, rea di inadempienze procedurali, di mancato rispetto delle regole, di una presunta “decadenza conclamata” che richiederebbe le sue dimissioni immediate. E l’argomento cardine? “Le regole valgono per tutti.” Già, esattamente come la famosa barzelletta sui rimborsi da 49 milioni, che pare non passare mai di moda: di quei soldi s’è perso il conto, e magari pure la memoria. 

  Dall’altro lato, invece, troviamo gli esponenti del Movimento 5 Stelle, saltati su come grilli (“cinque” per l’appunto) appena hanno fiutato l’occasione di rinfocolare la questione dei fondi leghisti, dell’ex governatore inquisito, dei polveroni giudiziari che avrebbero dovuto condurre a dimissioni immediate e irrevocabili. In sintesi: “Ma come, proprio voi che predicavate bene e razzolavate maluccio, ora venite a darci lezioni di moralità?” E così, sulla poltrona di Todde – ex presidente, presidente in bilico o presidente ‘dimissionaria a metà’, a seconda dei punti di vista – si riversa un fiume di parole, accuse e contraccuse. Nel mezzo, i sardi, che forse vorrebbero solo un po’ di pace e una politica che si occupi di risolvere i loro problemi, invece di rimbalzare fra accuse di scandali e hashtag minacciosi. Le scene che si consumano nelle piazze sarde sembrano più la versione isolana di una Commedia dell’Arte politica, con il solito canovaccio: uno strilla allo scandalo, l’altro replica con la scomunica, ma alla fine restano seduti sugli stessi scranni. Chi ha rubato, chi no, chi finge di non sapere, chi invece fa la morale… e forse il pubblico è stufo di tutti. Chiudo con un caustico: “Cari signori, la coerenza è un lusso di pochi. Ma, a quanto pare, non di questi politici.”

Attualità

Il peso dell’età sul voto: l’Italia che non vota perché non può
Per decenni l’Italia è stata un Paese dove si votava quasi per dovere biologico. Dal 1948 al 1976 le urne registravano affluenze da repubblica modello: tra il 92 e il 94 per cento dei cittadini. Un plebiscito stabile, continuo, quasi naturale. Poi qualcosa si è incrinato. Prima lentamente, fino al 2008, quando si ...

La Barbagia si ribella: “Non descrivete il problema, risolvetelo”
In Barbagia la protesta non si è spenta. Semmai si è irrigidita, come il gelo che in questi giorni imbianca le strade tra Aritzo e Gadoni. Il gruppo civico Allerta in Barbagia, guidato da Pina Cui, ha ricevuto le risposte del Ministero della Salute, della Regione Sardegna e...

L'Osservatorio di Guerrini: Poltrone
Cagliari. Poltrone. Doveva andarsene. E oggi ha lasciato. Gianfranco Satta, ormai ex assessore regionale all'Agricoltura. I suoi ex amici di Partito, i Progressisti, da alcuni mesi gli avevano dato lo sfratto. Avevano rotto sul piano politico, ma anche personale. Alla base della discordia, però, credo di poter dire, solo una differente visione del...

L'osservatorio di Guerrini: Il "problema" della giunta Todde
Cagliari. Il "problema". Della Giunta regionale della Sardegna. È l'alleanza con il Pd. Che non è sostanzialmente mai nata nel Campo Largo. Il Pd non sopporta di essere la stampella di Alessandra Todde, visto che il suo peso elettorale è 4 volte quello dei 5 Stelle. Mentre la Governatrice va avanti, decidendo come se quella forza politica dei demo...

L'osservatorio di Guerrini: Il diritto alla salute
Il diritto alla salute. È la necessità primaria della persona. Questo diritto in Sardegna, ancor più che altrove, è negato ad una fascia enorme di popolazione. È una emergenza nazionale. Ma in una Regione tra le più depresse d'Europa diventa una realtà drammatica e inaccettabile. Anche oggi, come tutti i giorni, i segnali dello sfascio del sistema...

L'osservatorio di Guerrini: La vergogna delle poltrone.
Regione Sardegna. La vergogna delle poltrone. I posti nell'apparato regionale non bastano mai. Adesso si litiga pure sui fondi per le consulenze. L'ultima bega riguarda i soldi a disposizione per i Gruppi politici Regionali, che verrebbero tagliati a favore della Giunta. Uno scontro istituzionale indecoroso sulla torta da dividere. Si chiedono, d...

L'osservatorio di Guerrini: Se la politica è assente ingiustificata
Se la politica è assente. Ingiustificata. Mentre la Sardegna è gravata dal colonialismo romano e da quello di Bruxelles. Lo Statuto Sardo, che ha rango costituzionale, subisce continue prevaricazioni. E, comunque, appare ampiamente superato per poter reggere alla sfida con il centralismo assolutista del Governo e della UE. In Commissione Statuto ...