L'osservatorio di Guerrini: La peggiore sanità è in Sardegna

  La peggiore Sanità. È in Sardegna. Come ufficialmente stabilito ieri da Agenas. Eppure, questo servizio essenziale per la dignità dell'uomo, non costituisce ancora una emergenza. Per la classe politica. Così come per gli organi di informazione e per le stesse popolazioni. Che chinano il capo davanti a tanto orrore. Perché la assistenza sanitaria è il primo elemento di civiltà di un sistema sociale. Il diritto alla salute è negato. E riservato solo a chi può pagarsi le cure attraverso le strutture private. Questa è la grande vergogna (tra le tante) della Sardegna. Con i medici del servizio sanitario Pubblico stretti tra l'incudine dei cittadini sofferenti e il martello della inefficienza del sistema. 

  La politica usa la sanità per le sue clientele, per il suo potere, per sistemare gli amici (compresi i parenti), per costruirsi e consolidare un cerchio di privilegi. Mentre la parte più bieca della massoneria invade le corsie ed è il passaporto per il carrierismo. Per rimettere ordine occorre prima di tutto ridare fiducia e speranza ai medici. Avviliti e sconfortati da manager che usano il sistema per finalità politiche. Con una filosofia corruttiva di favoritismi da suscitare l'invidia delle logiche mafiose dei clan e delle cosche. La corruzione è gli sperperi sono il cancro del sistema sanitario Pubblico sardo. I problemi sono anche di ordine penale. In misura sempre più rilevante. Mario Guerrini.

Attualità

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L'osservatorio di Guerrini: Racconto domenicale straziante
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La guerra dei botti. Nel napoletano ha fatto registrare 57 feriti. Incredibile la vicenda di un romano. Si è ferito in maniera grave ad una mano con un petardo. Non contento, dopo le medicazioni in ospedale, è tornato ad usare i mortaretti. Risultato: ha dovuto nuovamente presentarsi al Pronto Soccorso per ferite al viso. Errare humanum est, persev...

L'osservatorio di Guerrini: Valentino Martelli
Valentino Martelli, il cardiochirurgo cagliaritano di fama internazionale. Oggi ha lasciato questo mondo. Ha preferito rinunciare al 2026, anche se era ormai a un passo. Con Valentino ci ha legato una antica amicizia. Nata in gioventù. Così come con il carissimo fratello Carlo. Era una persona perbene, di una grande famiglia della borghesia cagli...

L'osservatorio di Guerrini: Il difficile e pericolo mestiere del giornalista
Cagliari. Il difficile e pericoloso mestiere del giornalista. Questo commento è dedicato, con somma tristezza, ai miei colleghi caduti sul lavoro nell'anno che sta per chiudersi. Secondo le attendibili stime dell'organizzazione francese Reporter Senza Frontiere sono almeno 67 i giornalisti che hanno perso la vita. 29 sono stati uccisi a Gaza. In q...