L'osservatorio di Guerrini: La peggiore sanità è in Sardegna

  La peggiore Sanità. È in Sardegna. Come ufficialmente stabilito ieri da Agenas. Eppure, questo servizio essenziale per la dignità dell'uomo, non costituisce ancora una emergenza. Per la classe politica. Così come per gli organi di informazione e per le stesse popolazioni. Che chinano il capo davanti a tanto orrore. Perché la assistenza sanitaria è il primo elemento di civiltà di un sistema sociale. Il diritto alla salute è negato. E riservato solo a chi può pagarsi le cure attraverso le strutture private. Questa è la grande vergogna (tra le tante) della Sardegna. Con i medici del servizio sanitario Pubblico stretti tra l'incudine dei cittadini sofferenti e il martello della inefficienza del sistema. 

  La politica usa la sanità per le sue clientele, per il suo potere, per sistemare gli amici (compresi i parenti), per costruirsi e consolidare un cerchio di privilegi. Mentre la parte più bieca della massoneria invade le corsie ed è il passaporto per il carrierismo. Per rimettere ordine occorre prima di tutto ridare fiducia e speranza ai medici. Avviliti e sconfortati da manager che usano il sistema per finalità politiche. Con una filosofia corruttiva di favoritismi da suscitare l'invidia delle logiche mafiose dei clan e delle cosche. La corruzione è gli sperperi sono il cancro del sistema sanitario Pubblico sardo. I problemi sono anche di ordine penale. In misura sempre più rilevante. Mario Guerrini.

Attualità

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C'era una volta il telecronista. Rai. Era un fiore all'occhiello dell'azienda. Un po' come gli inviati speciali. Erano figure di rilievo e di grande popolarità. Andavi in diretta solo c'era certezza di professionalità e attitudine. E se eri rassicurante sul piano della responsabilità. La Rai fece anche un concorso per telecronisti, dal quale usciro...

L'osservatorio di Guerrini: Le mille anime del PD Sardegna
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L'osservatorio di Guerrini: Senza santi in paradiso, in Italia, non vai da nessuna parte
È proprio vero. Senza santi in paradiso, in Italia, non vai da nessuna parte. È la storia firmata da Roberta Polese sul Corriere della Sera. Un possibile scandalo che la dice tutta sull'andazzo nei concorsi pubblici. In questo caso quello di una classe nobile e considerata di alto livello come quella dei notai. Così si scopre che accanto al nome di...

L'osservatorio di Guerrini: Le fiamme assassine
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L'osservatorio di Guerrini: il piccolo Domenico
Il piccolo Domenico. Quel bambino campano di poco più di due anni al quale è stato trapiantato un cuore danneggiato. Non ci sono più speranze per lui. Sarà accompagnato nel suo ultimo percorso di vita con l'unica cosa che oggi, in nome della pietas, si può fare: evitargli ulteriori sofferenze, con una apposita terapia. Dopo questa tragedia, sconvol...

L'osservatorio di Guerrini: Mattarella al CSM
Mattarella al Csm. È stato un intervento a gamba tesa contro chi mette sotto accusa la Magistratura. Usando toni contrari al bon ton politico e istituzionale. Se ai corpi della Giustizia vengono rivolte le critiche che abbiamo sentito nell'ultimo periodo, in un crescendo senza freni, è chiaro che si stiano ponendo in discussione gli stessi valori e...