Sesso: è vero che i sardi hanno il pene più lungo d'Italia?

  In tema di primati curiosi, l’Italia non si fa mancare nulla. Dalle migliori pizze alle peggiori strade, fino a discutere di… peni. Sì, avete letto bene. E, tra le varie classifiche regionali, ecco quella che assegna alla Sardegna un’ottima posizione: una lunghezza media del pene di ben 18.4 cm. Certo, non siamo i primi, ma decisamente non male, giusto? I veri campioni, però, sono i campani, che con i loro 20.8 cm di media dominano la classifica, seguiti a ruota dai siciliani e dai calabresi con 20.7 cm. Una meraviglia per il Sud Italia, che si conferma, almeno in questo campo, una terra di abbondanza. 

  Ma torniamo ai sardi: con i loro 18.4 cm, non saranno i re del podio, ma non se la cavano male. La posizione è comunque invidiabile, soprattutto considerando che altre regioni, come la Puglia (18.2 cm) e la Lombardia (17.4 cm), sono un po' più indietro. E il Nord? Beh, qui la situazione si ridimensiona ulteriormente: il Friuli Venezia Giulia è addirittura il fanalino di coda, ma, insomma, c’è chi fa grande altre cose! A livello mondiale, gli italiani non se la passano malissimo. Con una media tra i 14.88 e i 16.09 cm, siamo in una fascia dignitosa, anche se lontani dai record sudamericani e africani. I nostri amici giapponesi, coreani e indiani, purtroppo, chiudono la classifica con le misure più contenute, ma chi dice che le dimensioni contano davvero? 

  Parliamo seriamente: solo il 55% degli uomini è soddisfatto della lunghezza del proprio pene, e questa insoddisfazione, amplificata dall’industria pornografica, è spesso causa di ansia da prestazione. La verità è che le dimensioni estreme che si vedono sugli schermi non rappresentano la realtà. Infatti, solo il 5% degli uomini ha un pene che supera i 16 cm in erezione, mentre altrettanto pochi hanno un pene che misura meno di 10 cm. 

  Poi c’è l'ipoplasia peniana, dove la lunghezza in erezione non supera i 7 cm. Ma attenzione: anche un pene più corto svolge perfettamente tutte le funzioni di uno più lungo. E a variare non è solo la lunghezza: anche la circonferenza ha il suo ruolo, con una media di 9.14 cm a riposo e 11.8 cm in erezione. Per non parlare della curvatura: ben il 30% degli uomini ha un pene che curva, verso destra, sinistra, su o giù. Ma alla fine, conta davvero tutto questo? La verità è che la soddisfazione, sia per sé stessi che per il/la partner, non è una questione di centimetri. Quello che fa davvero la differenza è l’intesa, la passione e, perché no, un pizzico di fantasia. Quindi, sardi o campani, 18 o 20 centimetri: l'importante è saper usare al meglio ciò che si ha!

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: Cagliari, la mia città...
Cagliari, la mia città. Sta subendo da anni uno stravolgimento urbanistico che, a questo punto, definisco doloroso. Oltreché doloso. Lo dico con profonda amarezza. Si sta deformando la struttura identitaria del capoluogo di Regione con logiche aberranti, senza una visione globale del contesto urbano. Si sta trasformando il contenuto sociale non par...

L'osservatorio di Guerrini: Il business dello stadio del Cagliari
Il business dello stadio del Cagliari. È il caso del giorno. C'è un presidente (Giulini) che sta per passare la mano e la proprietà del Club ad un fondo di investimento americano. Dopo aver parlato recentemente di identità sarda come vessillo della Società. Scordandosi che la sua industria di Macchiareddu è stata protagonista di quello che è stato...

L'osservatorio di Guerrini: Cosa ha insegnato la vittoria del No al Referendum
Cosa ha insegnato la vittoria del No al Referendum. Intanto che il potere politico, di qualunque tendenza ideologica esso sia, non può tirare troppo la corda, perché alla fine il giocattolo gli si rompe tra le mani. E poi che l'umore e la sollevazione del popolo non sono controllabili con l'uso sfrenato del potere. La destra è andata al Governo ...

L'osservatorio di Guerrini: Il terremoto del No
Il terremoto del No, che ha cancellato la riforma della Giustizia. Le scosse non sono ancora finite. La resa dei conti colpisce anche Gasparri, capogruppo al Senato per Forza Italia. Sono annunciate le sue (richieste) dimissioni. Al suo posto verrà con molta probabilità nominata Stefania Craxi. È un'altra testa che cade. Dopo quelle di Andrea Delma...

L'osservatorio di Guerrini: Il gioco delle poltrone
Il gioco delle poltrone. Irrompe nuovamente sulla scena politica sarda. A inizio dell'anno prossimo ci saranno le elezioni per il nuovo Parlamento italiano. E il quadro regionale, archiviato il Referendum sulla Giustizia, è condizionato dalle candidature. Il discorso riguarda soprattutto i partiti di maggior peso elettorale, come il Pd. Infatti nel...

L'osservatorio di Guerrini: La chiamano "generazione Z"
La chiamano "generazione Z". Sono i giovanissimi. Venuti al mondo dopo il 1997. Sono nati con il cellulare nella culla. Vivono, mangiano, dormono con l'Iphone. Li considerano svogliati, assenti, dominati dalla tecnologia. Hanno tutto perché la famiglia gli dà tutto. Dicono che sono senza stimoli e senza voglia di lottare. Questo è il giudizio final...