Come l'ADM ha dato il via libera a 46 nuove licenze di casinò online: le tappe decisive
28 lug 2025 00:00 -
Un bando più caro di
trentacinque volte, controlli multilivello e una scadenza serrata: ecco perché
il nuovo sistema di licenze sta cambiando il gaming italiano. Come segnalato per
la prima volta da Erik King, esperto del settore, in questo modo l'Italia ha l'opportunità
di selezionare solo i casinò davvero affidabili. E non è poco se consideriamo
che l'online ormai vale 5 miliardi di euro di ricavi lordi (GGR)
in Italia. Nel 2024 c'è stata una crescita del 17% rispetto al 2023. Questi
numeri spiegano perché, nonostante l'aumento dei costi, i grandi brand abbiano
fatto la fila per assicurarsi una delle nuove licenze di nove anni.
L'obiettivo è proprio questo,
no? Garantire la massima sicurezza agli utenti, sia in termini di pagamenti che in termini di
protezione dei dati personali.
Come si presenta una richiesta di licenza
L'iter si apre con l'invio
telematico del dossier amministrativo, che include la visura
camerale, i bilanci certificati e le certificazioni antiriciclaggio. Segue il fascicolo tecnico: i server
ridondanti in UE, i sistemi di crittografia TLS 1.3, i log immutabili e le API
per l'autolimitazione dei giocatori. Infine, l'operatore deposita una fideiussione
bancaria pari al 2% del fatturato stimato e versa la prima
rata del canone.
Cosa cambia per i giocatori e per il mercato
Ma ora, parliamo di
concorrenza. Erik King ha sottolineato bene che la soglia dei 7 milioni rende
difficile l'ingresso dei piccoli brand. Però, c'è anche un lato positivo:
l'alto costo filtra chi non ha le risorse per garantire dei pay?out
rapidi e la massima sicurezza IT. Il risultato è un mercato più concentrato ma anche più sicuro,
in linea con gli standard imposti dagli altri hub europei.
Prossimi step e nuove regolamentazioni
Per i giocatori, la vera
rivoluzione arriverà a regolamento attuativo completo. Si parla di un'eventuale
riapertura parziale alla pubblicità e di un cash-out unico che
consenta di spostare i fondi da un casinò all'altro senza dei costi extra.
Intanto, l'Italia punta a dimostrare che i costi elevati e i controlli severi
possono convivere con un'esperienza di gioco fluida e, soprattutto, più
protetta.