L'Osservatorio di Guerrini: In Italia

IL MIO OSSERVATORIO (5848). In Italia. Da Roma in giù e in su. I treni nel mese di agosto avranno ritardi di due ore e mezza. Per lavori di manutenzione della rete ferroviaria. Una genialata. Considerato che siamo nel mese caldissimo dell' anno e che ad agosto c'è il picco di movimento turistico. E già si parla di diritto negato alla mobilità. Per gli italiani. Nel silenzio del "competente" ministro Salvini. Per noi sardi quei tempi di percorrenza sono normalità. Perché non abbiamo neanche i treni ad alta velocità. E quindi il diritto alla mobilità interna è istituzionalmente negato. Come quello per i collegamenti aerei. Del resto. Come ben sappiamo. Ma i diritti negati ai sardi sono anche altri. Come quello alla salute. Con i Pronto Soccorso che scoppiano o addirittura chiudono per mancanza di medici. O come quello di decidere che fare in casa nostra e subire la speculazione energetica con leggi dello Stato. Che ha deciso che su paesaggio e ambiente la competenza e romana. Naturalmente di tutto questo, e di tanto altro, secondo i benpensanti, la colpa è della neo Giunta regionale. In carica da poco più di 100 giorni. Mentre gli sfracelli fatti da Solinas, Pigliaru, Cappellacci e Soru sono finiti nella prescrizione della memoria. Mario Guerrini.

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: I giochi trasversali della politica
I giochi trasversali della politica. Ieri, nel dibattito sui detenuti al 41 bis, il Consiglio Regionale della Sardegna ha svelato i rapporti non ortodossi tra maggioranza e opposizione. Un fatto noto agli addetti ai lavori, che è stato certificato col voto in aula. Così i Riformatori (cdx) hanno votato la mozione proposta dal Pd. Infatti tra i due ...

L'osservatorio di Guerrini: Separati in casa
  Il Pd e il M5S. Separati in casa. I democratici, quando sono in disaccordo sulle poltrone, disertano le riunioni della Giunta. I cinquestelle, che come peso politico valgono meno di un terzo dei loro partner di governo, mettono sulla bilancia l'autoritarismo della Presidente. In questo, Alessandra Todde appare più democristiana di quelli che...

L'osservatorio di Guerrini: C'era una volta il telecronista
C'era una volta il telecronista. Rai. Era un fiore all'occhiello dell'azienda. Un po' come gli inviati speciali. Erano figure di rilievo e di grande popolarità. Andavi in diretta solo c'era certezza di professionalità e attitudine. E se eri rassicurante sul piano della responsabilità. La Rai fece anche un concorso per telecronisti, dal quale usciro...

L'osservatorio di Guerrini: Le mille anime del PD Sardegna
  Le mille anime del Pd Sardegna. Per arrivare alle ultime nomine dei DG delle Asl di Cagliari e Gallura c'è stata una battaglia feroce. Tra 5Stelle e Pd? Neanche per sogno. La battaglia si è scatenata all'interno dei democratici. Senza quartiere e con mille protagonisti. Su posizioni contrapposte. Addirittura tra esponenti della stessa corre...

L'osservatorio di Guerrini: Più che uno scandalo è una vergogna
  Più che uno scandalo è una vergogna. A cui nessuno si ribella. Che viene accettata come un male endemico. Secondo gli ultimi dati ufficiali un sardo laureato su sei lascia la Sardegna. Per il Nord del Paese o per trasferirsi all'estero. Globalmente l'Isola ha perso 130 mila abitanti. Un decimo del totale. Ma nessuno accusa nessuno. Quasi fos...

L'osservatorio di Guerrini: Senza santi in paradiso, in Italia, non vai da nessuna parte
È proprio vero. Senza santi in paradiso, in Italia, non vai da nessuna parte. È la storia firmata da Roberta Polese sul Corriere della Sera. Un possibile scandalo che la dice tutta sull'andazzo nei concorsi pubblici. In questo caso quello di una classe nobile e considerata di alto livello come quella dei notai. Così si scopre che accanto al nome di...