A partire dal 18 giugno la galleria d'arte di via della Luce ospita le otto opere firmate dall'autore noto come Mebb. In vetrina quattro blocchi di alabastro nati in collaborazione e altrettante pietre in calcare estratte dalla sua collezione privata.
ROMA - Il quartiere romano di Trastevere diventa la sede espositiva fissa dello scultore algherese Marcello Busdraghi, conosciuto nel panorama artistico contemporaneo con lo pseudonimo di Mebb. A partire dal 18 giugno, la galleria Art Studios, situata ai civici 31 e 32 di via della Luce, apre le porte a una mostra permanente dedicata alle creazioni dell'artigiano della pietra. L'allestimento capitolino nasce su invito diretto dell'artista Ria Lussi, che ha scelto di ospitare all'interno dei propri spazi una collezione composta in totale da otto pezzi tridimensionali.
Il percorso visivo si divide in due sezioni nette, progettate per mostrare al pubblico sia il frutto di una collaborazione diretta tra i due creativi, sia il lavoro individuale e storico dello scultore. Il primo blocco comprende quattro opere nate da un lavoro a quattro mani. Le linee e le geometrie delle sculture sono state ideate e disegnate su carta dalla padrona di casa, mentre la realizzazione materiale è stata affidata agli scalpelli di Busdraghi. Lo scultore ha tradotto i bozzetti lavorando direttamente blocchi di alabastro, un minerale gessoso ampiamente utilizzato in scultura per la sua particolare morbidezza al taglio e per la naturale capacità di far trasparire la luce.
La seconda metà della mostra accende invece i riflettori sulla produzione autonoma dell'autore. Accanto ai lavori nati in sinergia, la galleria espone quattro sculture modellate nel calcare, una roccia sedimentaria dall'aspetto più ruvido e opaco. Questi ultimi pezzi sono stati selezionati ed estrapolati direttamente dalla collezione privata di Busdraghi, andando a completare il quadro dell'allestimento. Le otto opere entrano così a far parte in via definitiva del circuito espositivo del centro storico di Roma, rimanendo a disposizione dei visitatori negli spazi della galleria trasteverina.