L'intelligence italiana apre le Porte: Nuovi agenti per la sicurezza nazionale

  L'intelligence italiana sta ampliando le proprie file con la ricerca di nuove figure professionali altamente specializzate. Le candidature resteranno aperte fino alla mezzanotte del 31 maggio 2024, come parte di un processo di reclutamento volto a rafforzare le capacità nazionali di sicurezza. I profili ricercati dall'intelligence devono possedere competenze specifiche in diverse aree critiche: Malware Analysis, minacce legate alle armi di distruzione di massa (WMD), armamenti, missilistica e le relative tecnologie. Inoltre, sono richieste capacità in scienze comportamentali, fotointerpretazione di immagini satellitari, e competenze nella gestione di archivi e nella digitalizzazione documentale.

  Il processo di selezione prevede una serie di verifiche tecniche approfondite, che saranno affiancate da test psicoattitudinali. Questi esami mirano a valutare non solo le competenze tecniche ma anche le predisposizioni personali e professionali dei candidati, elementi cruciali per operare efficacemente nei delicati contesti dell'intelligence. L'assunzione finale sarà basata sui titoli di studio e sulle esperienze professionali dei candidati, con un'attenzione particolare alla loro capacità di contribuire alla sicurezza nazionale attraverso le specifiche competenze acquisite. 

  Questo reclutamento rappresenta un'opportunità unica per coloro che desiderano intraprendere una carriera nell'intelligence, offrendo la possibilità di lavorare in un ambiente stimolante e di cruciale importanza per la tutela del paese. I futuri agenti avranno il compito di affrontare e neutralizzare minacce complesse e in costante evoluzione, contribuendo così direttamente alla sicurezza dell'Italia. Per maggiori informazioni e per presentare la propria candidatura, gli interessati possono accedere al sito ufficiale dell'intelligence italiana, dove sono disponibili tutti i dettagli relativi alle modalità di partecipazione e ai requisiti richiesti.

Attualità

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Cagliari. Il mio amico Chicco Binaghi. Ha deciso che il suo tempo in questo mondo era finito. E se n'è andato. Lasciando tanta tristezza in chi lo ha conosciuto. E profondo e doloroso dispiacere in chi, come me appunto, ha avuto con lui rapporti di amichevole frequentazione. Anche se in anni lontani. La cordialità del sentimento non si è mai smarri...

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La colonia. Batto sempre sullo stesso chiodo. La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, chiede ai sardi di mobilitarsi contro il trasferimento dei detenuti del 41 bis nelle carceri isolane. Che possono fare i cittadini della terra dei 4 Mori? Niente. Assolutamente niente. Per Roma (ma anche per Bruxelles) l'Isola è considerata come...

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Una brutta storia con mille misteri. E due sentenze del Tar Sardegna pubblicate il 26 gennaio, colme di "omissis". Riguardano una vicenda di inquinamento ambientale in territorio di Assemini, a pochi km da Cagliari. Verosimilmente nella zona industriale di Macchiareddu. Sono cause nate da due esposti differenti, ma che hanno marciato in sintonia pe...

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Lo stadio di Giulini. È quello dedicato a Gigi Riva. E che dovrebbe nascere sulle ceneri del vecchio Sant'Elia. L'oculatezza dell'imprenditore lombardo è una garanzia per i tifosi sardi. Per la sua costruzione (oltre 200 milioni di euro) Giulini ha già in cassaforte, se l'opera andrà a buon fine, 50 milioni di euro approvati dalla Regione Sardegna...

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Cagliari. Il colonizzatore Antonio Tajani. È venuto nell'Isola di Sardegna non a rassicurare che i detenuti al 41 bis non alloggeranno nelle nostre carceri. Semplicemente è apparso sul palcoscenico della nostra terra per confortarci sui contributi di Roma per i danni del ciclone Harry. Dal punto di vista suo un grande atto di generosità. Dal mio un...

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Pillole esemplificative dal pianeta Sanità della Sardegna. I comitati di difesa della salute della Barbagia Mandrolisai annunciano un sit in itinerante per giovedì mattina a Ortueri. Mobilitazione anche dei comitati civici dell'oristanese. All'azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari medici e dirigenti in fermento. Stato di agitazione. A Tempio...

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I medici della Sardegna. Si rivolgono al Mio Osservatorio. Mi dicono che sono l'ultima speranza perché qualcosa si muova nel sistema Sanità. Il coro è unanime: così non va. Inesplicabile che le ASL di Cagliari e della Gallura siano ancora senza reggenti. Inesplicabile la disarmonia tra le varie ASL, in cui regna un clima di provvisorietà. L'apparat...

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Cagliari. Francesca Sanna. Medico di famiglia. Lavora a Solarussa, piccolo comune della provincia di Oristano. È protagonista di una storia che vale la pena raccontare. È in stato interessante. Partorirà tra due settimane. Ma nessun collega ha risposto al bando per sostituirla. A lei fanno capo 1700 persone di vari Comuni. E' un fondamentale punto...

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