Il CRS4 pone le basi per la medicina del futuro con il sequenziamento genomico avanzato

  Il Centro di ricerca, sviluppo e studi superiori in Sardegna (CRS4), a meno di un anno dall'espansione delle proprie capacità infrastrutturali con l'introduzione di un sequenziatore genomico Illumina NovaSeq X Plus di ultima generazione, ha ulteriormente consolidato il proprio ruolo all'avanguardia nel campo della ricerca scientifica e della genetica medica. Questa nuova apparecchiatura, in grado di elaborare fino a 120Tb di dati al mese su campioni umani, animali e vegetali, ha reso possibile un incremento significativo della velocità di analisi e una riduzione dei costi. Un passo avanti importante per il CRS4 che, rafforzando il proprio team con professionalità esperte in bioinformatica, può ora sfruttare software specifici per interpretare i dati genomici a livello clinico. 

  Questi strumenti, già impiegati in realtà internazionali di prestigio per la diagnostica, permettono analisi personalizzate e una gestione avanzata dei casi clinici, contribuendo a studi scientifici di rilievo. Il sequenziamento genomico si sta affermando come una disciplina fondamentale per la medicina traslazionale, trasformando la ricerca in applicazioni cliniche concrete e promuovendo l'adozione della medicina personalizzata. La piattaforma del CRS4, con le sue recenti innovazioni, si pone l'obiettivo di far convergere il sequenziamento genomico verso un impiego più diretto nella diagnostica e nella pratica clinica. In ambito diagnostico, grazie al sequenziamento di esomi o genomi completi, è possibile individuare varianti genetiche, confrontarle con database pubblici, e classificarle per determinare le cause genetiche di svariate patologie. 

  La configurazione attuale del sistema è essenziale per le applicazioni diagnostiche, garantendo processi analitici certificabili, sicuri e riproducibili, arricchiti da diversi livelli di controllo di qualità. Giacomo Cao, amministratore unico del CRS4, ha espresso grande fiducia nel team composto da Lidia Leoni, Riccardo Berutti, Rossano Atzeni, Roberto Cusano e Jessica Milia, sottolineando la capacità del Centro di offrire servizi di genetica medica di altissimo livello grazie all'impiego di tecnologie all'avanguardia e di software bioinformatici avanzati. "Con la capacità unica di fornire sia sequenze genomiche sia la loro interpretazione bioinformatica, il CRS4 si candida a diventare un punto di riferimento per il sistema sanitario e la ricerca, non solo a livello locale", ha dichiarato Cao, delineando un futuro in cui il Centro sarà un pilastro fondamentale per la salute e il benessere della comunità.

Attualità

Emergenza povertà in Sardegna: 128.000 famiglie sotto la soglia, +10.000 in due anni
  CAGLIARI – I numeri sono schiaccianti, la realtà è ancora più crudele. La Sardegna non è solo la regione con il reddito pro capite più basso d'Italia: è diventata il simbolo di un'emergenza sociale che non ammette più alibi. 128.000 famiglie vivono sotto la soglia di povertà assoluta nell'isola. Due anni fa erano 118.000. In due anni, 10.000...

Hantavirus: l’allarme globale non ha ragione di esistere.
  Mentre il mondo cerca ancora di mettersi definitivamente alle spalle l’era del Covid-19, il solo sentire parlare di "nuovi virus" con tassi di mortalità elevati fa scattare immediatamente l’allarme rosso. Nelle ultime ore, il nome dell’Hantavirus è tornato a circolare con insistenza sui social e nelle testate internazionali. Ma siamo davvero...