Animalismo senza freni: Quando la difesa degli animali ignora il rispetto per le tradizioni

"Decerebrati", "Cerebrolesi", "Siete ancora nel Paleolitico", "Deponete la clava", "Morti di fame". Frasi come queste, cariche di pregiudizio e ignoranza, sono diventate purtroppo comuni di fronte alle tradizioni culinarie radicate in molte culture, come quella sarda con la sua celebre preparazione dei maialetti arrosto. Da secoli, in Sardegna, la cottura dei maialetti al camino rappresenta non solo un piatto tradizionale, ma un'usanza che celebra incontri familiari, festività e momenti di condivisione. In questo contesto, l'arrosto non è solo cibo, ma un simbolo di identità culturale e storia. Tuttavia, l'era digitale ha portato con sé un flusso ininterrotto di informazioni e, talvolta, di pregiudizi. Con la crescente attenzione verso un'alimentazione etica e responsabile, è fondamentale promuovere il rispetto degli animali. Tuttavia, ciò non dovrebbe tradursi in attacchi verbali contro chi pratica usanze tradizionali. Se il veganesimo o il vegetarianismo rappresentano scelte valide e rispettabili, non possono e non devono diventare un pretesto per denigrare altre culture. È possibile promuovere i propri valori senza sminuire le tradizioni altrui. L'animalismo non dovrebbe mai trasformarsi in un'arma per attaccare chi, pur condividendo l'amore per gli animali, segue un percorso gastronomico differente. La Sardegna, come molte altre regioni e paesi, ha una storia ricca e variegata che si esprime anche attraverso la sua cucina. Ridurre un'intera cultura ai soli piatti che serve, e insultarla per questo, è non solo ingiusto, ma anche estremamente riduttivo. Invitiamo, quindi, a una riflessione profonda sul significato di "rispetto". Rispettare gli animali è fondamentale, ma così dovrebbe essere anche rispettare le tradizioni e le scelte alimentari altrui. Concludiamo con un augurio di dialogo e comprensione. In un mondo sempre più globalizzato, è essenziale saper apprezzare la diversità, in tutti i suoi aspetti. Celebrare con orgoglio le proprie radici, senza mai dimenticare il valore dell'empatia e del rispetto reciproco.

Attualità

Controcorrente: Montanelli, un gigante senza tempo - A 23 anni dalla scomparsa
  Oggi celebriamo l'anniversario della scomparsa di Indro Montanelli, uno dei più grandi giornalisti italiani, un maestro dell'arte della penna e un uomo che ha sempre saputo guardare oltre il proprio tempo. In un'epoca dove la superficialità e l'omologazione la fanno da padrone, Montanelli ci ha lasciato una lezione di saggezza e integrità ch...

Il groviglio degli impianti rinnovabili in Sardegna: luci e ombre
  In Sardegna si consuma l'ennesima battaglia politica, questa volta sulle energie rinnovabili. Alessandra Todde, presidente della Regione, non ci gira intorno e mette subito i piedi nel piatto su un post su facebook: la Legge regionale n. 5 del maggio 2023, ha detto, blocca l’avvio dei lavori per gli impianti autorizzati ma non ancora iniziat...

L'osservatorio di Guerrini: Scontro aperto tra la stampa e Alessandra Todde
  È ormai scontro. Aperto. Tra la neo Governatrice della Sardegna, Alessandra Todde, e il quotidiano L'Unione Sarda. Come appare oggi sul giornale cagliaritano. La Governatrice esprime con una nota punti di chiarezza in merito alla legge ("moratoria") sull'eolico. Il giornale le risponde. Con la voce del padrone, l'editore Sergio Zuncheddu.

L'osservatorio di Guerrini: Il PSD'AZ riparte imperterrito da Solinas e Moro
IL MIO OSSERVATORIO (5823). I sardisti. Dopo 5 anni di naufragi ripartono da Solinas e Moro. Senza ombra di salvagente o scialuppe di salvataggio. È come se l'Europa, per ricostruire la democrazia, avesse richiamato (se possibile) Hitler e Mussolini. Un controsenso. Visto che Solinas e Moro sono protagonisti di una catastrofe politica senza precede...

L'osservatorio di Guerrini: Più pazienti che posti letto, così la sanità esplode
Più pazienti che posti letto. Così la Sanità esplode. Lo rileva, in prima pagina, stamane, La Nuova Sardegna. Sulla base della comunicazione fatta dalla DG del Brotzu di Cagliari, Agnese Foddis, ai vertici della Sanità sarda. Lo sfascio del sistema salute nell'Isola parte da lontano. Con le Giunte regionali di destra e di sinistra. Il tracollo è ac...

L'osservatorio di Guerrini: E bravo Zaia in Sardegna, si fa per dire.
  E bravo Zaia. Il Governatore del Veneto. Il più amato presidente delle Regioni italiane. È in Sardegna per presentare, nell'umile e ossequioso scenario di Porto Cervo, un suo libro. Ne approfitta per attaccare sull'eolico. Con le solite lezioni leghiste che la Sardegna ha amaramente sperimentato con l'azione salviniano-sardista per 5 nefast...

L'osservatorio di Guerrini: La Beffa dell'eolico in Italia
  La beffa dell'eolico. In Italia. Non è solo la Sardegna a essere sovraccaricata nella produzione. Ma praticamente tutto il sud. Secondo i dati riferiti al 2023 la capacità eolica installata è in Sardegna di 1.186 Gw. Ed è la quinta Regione in Italia. È in testa la Puglia, con addirittura 3.107 (quasi il triplo). &nbs...

L'osservatorio di Guerrini: La metaforfosi raggelante di Pili sull'eolico
  Lo scoop. Clamoroso e raggelante. Per l'Unione Sarda e il suo inchiestista, Mauro Pili. Lo pubblica il Fatto Quotidiano on line. Con la firma di Mauro Lissia. In sostanza Lissia scrive che quando Mauro Pili era Presidente della Regione Sardegna, nel 2003, aveva approvato centrali eoliche che oggi condanna, da inchiestista, sulle pagine dell...

Lo sberleffo dello sceicco: Il mega yacht che umilia Cala Gonone
  Nelle acque cristalline di Cala Gonone, un nuovo colosso d'acciaio fa la sua apparizione: il Blue, l'ultimo giocattolo dello sceicco di Abu Dhabi, Mansour bin Zayed Al Nahyan. Un mostro marino da 160 metri, un bastione del lusso galleggiante costato la modica cifra di 590 milioni di euro. Naturalmente, il caro Mansour, con un patrimonio pers...