Roma, bloccato il corteo anarchico. La Lega annuncia la "legge Antifa": "Gruppi da mettere al bando come terroristi"

Le forze dell'ordine fermano 91 manifestanti che tentavano di aggirare il divieto della Questura. L'onorevole Zoffili (Lega) presenta un disegno di legge per equiparare i movimenti antagonisti alle organizzazioni eversive.

di Pasqualino Trubia

La piazza di Roma si accende, e la politica risponde con la promessa di un giro di vite penale. La giornata di domenica ha visto la Capitale blindata per impedire una manifestazione non autorizzata: 91 esponenti dell'area anarchica sono stati bloccati e identificati dalle forze dell'ordine.

Il gruppo si era radunato con un obiettivo preciso, sfidando i divieti imposti dalle autorità: commemorare due militanti morti in passato nel casolare di Parco degli Acquedotti, dilaniati dall'esplosione dell'ordigno che stavano confezionando.

L'offensiva parlamentare della Lega L'episodio romano è diventato immediatamente il detonatore per una nuova iniziativa legislativa del Carroccio. A prendere la parola è Eugenio Zoffili, capogruppo della Lega in Commissione Difesa alla Camera dei Deputati, che annuncia il deposito imminente di un disegno di legge dal perimetro netto.

Le sue dichiarazioni non lasciano spazio a interpretazioni: «Oggi a Roma sono stati fermati dalle Forze dell’Ordine 91 manifestanti aderenti a movimenti anarchici, che nonostante il divieto della Questura volevano commemorare i due criminali morti mentre preparavano una bomba nel casolare di Parco degli acquedotti a Roma. Tolleranza zero contro questi complici dei terroristi anarchici: è in arrivo la nuova legge Antifa della Lega che sto per depositare come primo firmatario». La cronaca politica e giudiziaria poggia su termini precisi. Analizziamo le parole chiave di questa vicenda: Divieto della Questura: In Italia, manifestare pacificamente è un diritto costituzionale (Art. 17). Tuttavia, le manifestazioni in luogo pubblico devono essere "preavvisate". Il Questore (l'autorità provinciale di Pubblica Sicurezza) può vietarle o spostarle solo per "comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica". Partecipare a un corteo formalmente vietato costituisce un illecito. Antifa: Acronimo di "antifascista", nato in Germania negli anni '30. Nel linguaggio giornalistico e politico odierno (spesso di derivazione anglosassone), il termine "Antifa" viene utilizzato per identificare reti orizzontali e militanti di estrema sinistra o dell'area antagonista, non inquadrati nei partiti tradizionali, spesso protagonisti di scontri fisici nelle piazze. Messa al bando: Non si tratta di una semplice multa. Inserire un gruppo nell'elenco delle organizzazioni terroristiche significa applicare l'articolo 270-bis del Codice Penale (Associazioni con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell'ordine democratico). Chi promuove, organizza o fa parte di queste associazioni rischia pene severissime, dai 5 ai 15 anni di reclusione.

Il perimetro della nuova legge L'obiettivo dichiarato da Zoffili è quello di colpire la rete dell'estremismo di piazza, tracciando una linea di demarcazione rispetto al dibattito storico sulle radici democratiche della Repubblica. Il testo normativo, nelle intenzioni della Lega, servirà a definire giuridicamente questi gruppi, «che nulla hanno a che vedere con il vero antifascismo», equiparandoli formalmente a vere e proprie «organizzazioni terroristiche». La finalità ultima del proponente è mettere fuori legge sia le associazioni anarchiche che le sigle dell'antagonismo militante le quali, secondo Zoffili, «con le loro azioni violente mettono a repentaglio la sicurezza e la stabilità del nostro Paese». Il testo si appresta ora a varcare le porte del Parlamento, dove dovrà affrontare il vaglio delle aule e il confronto con i dettami costituzionali.

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