Corsa al fotovoltaico: le imprese sarde bruciano 4 milioni di fondi in due settimane

L'assessorato dell'Industria fa il punto sul bando regionale da 29 milioni di euro. I fondi per i pannelli solari sono già stati richiesti per il 64%. Portoghese: "Risorse incrementabili in futuro".

Le imprese sarde hanno fame di energia pulita e fretta di tagliare le bollette. A sole due settimane dall'apertura dei termini, il bando regionale per l'autoconsumo energetico registra già una corsa ai fondi, in particolare per l'installazione di pannelli solari.

I numeri del bando: 29 milioni sul piatto L'architettura finanziaria messa in piedi dall'Assessorato regionale dell'Industria, sfruttando le risorse europee del Programma FESR 2021-2027, prevede un tesoretto complessivo di 29 milioni di euro.

La somma è divisa in due filoni di intervento ben distinti:

  • 23 milioni di euro sono destinati all'efficientamento energetico dei processi produttivi (macchinari meno energivori, isolamenti termici, ottimizzazione degli impianti).

  • 6,5 milioni di euro sono riservati alla promozione delle energie rinnovabili e dei sistemi di accumulo, che per le aziende si traduce quasi esclusivamente nell'installazione di impianti fotovoltaici.

La lente burocratica: L'avviso pubblico regionale è strutturato come un "bando a sportello". Cosa significa nel linguaggio amministrativo? Significa che non esiste una graduatoria finale basata sul punteggio o sul merito del progetto. I fondi vengono assegnati in rigoroso ordine cronologico di arrivo delle domande, fino a esaurimento delle risorse. Chi prima arriva, prima incassa. Una formula che spiega l'immediata accelerazione delle richieste fin dal primo giorno utile.

La campagna informativa della Regione, dopo le tappe di Cagliari e Olbia, ha toccato giovedì e venerdì scorsi i centri di Abbasanta e Porto Torres. A tirare le somme dell'operazione è stato Guido Portoghese, Capo di Gabinetto dell’assessorato dell'Industria, che ha snocciolato i dati delle prime due settimane di apertura degli sportelli telematici:

«Dal 27 febbraio scorso, data dalla quale le imprese hanno potuto presentare le domande per accedere agli incentivi, sono pervenute 28 richieste, per un totale di risorse potenzialmente impegnate di circa 4 milioni e mezzo di euro, di cui 4 milioni per la misura destinata agli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, ovvero circa il 64% delle risorse disponibili».

Di fronte a un assorbimento così rapido dei fondi per il fotovoltaico (quasi due terzi del totale volatilizzati in 15 giorni), Portoghese ha rassicurato la platea imprenditoriale, precisando che «la dotazione finanziaria potrà essere incrementata nelle prossima annualità, con fondi già disponibili».

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