Dinamo Sassari beffata al fotofinish: Reggio Emilia rimonta 15 punti e sbanca il PalaSerradimigni (99-102)

I biancoblù dominano per tre quarti di gara ma crollano negli istanti finali contro la formazione di Priftis. Una vittoria mandata alle ortiche che lascia il roster sardo invischiato nella zona calda della classifica.

di Giorgio Saitz

Dopo la vittoria all’overtime conseguita in terra trentina contro la temibile Aquila Basket, la Dinamo Sassari viene purtroppo sconfitta nel match, svoltosi poche ore fa, nell’impianto sportivo isolano del PalaSerradimigni. Una gara, quella valida per il 22° turno dell’Lba, disputata dalla compagine sassarese all’orario del pranzo domenicale contro l’ostica Pallacanestro Reggiana e terminata con il risultato di 102-99 in favore del team allenato dall’esperto coach Dimitris Priftis.

Una sfida indubbiamente insidiosa alla vigilia per la formazione capitanata dall’ottima ala statunitense Rashawn Thomas, ma che in realtà si è rivelata in “discesa” per buona parte dell'incontro per il roster sassarese, il quale ha visto però prevalere al termine dell’incontro la compagine emiliana, capace di non mollare mai nel corso della contesa (risalendo anche da un “gap” di 15 lunghezze) e conseguendo, in questo modo, un successo di notevole importanza che non solo la rilancia nelle zone nobili del massimo campionato italiano di basket, ma che le fornisce un’enorme iniezione di fiducia e consapevolezza nei propri mezzi in vista delle prossime difficili “battaglie”.

La classifica e le occasioni perdute Dall’altro canto, questa vittoria “mancata” obbliga la Dinamo Sassari a lottare ancora nella “zona calda” della graduatoria, al fine di non venir risucchiata, al termine della Regular Season, nei bassifondi della classifica, proponendo quindi una situazione che era difficilmente pronosticabile ad inizio Stagione.

Un successo perciò mandato alle “ortiche”, quello non ottenuto poche ore orsono dalla formazione sarda, che poteva essere (e purtroppo non è stato) importantissimo per la squadra presieduta dall’ottimo dott. Stefano Sardara, che da un lato avrebbe permesso al team isolano di uscire, forse definitivamente, dai patemi delle aree limitrofe alla zona retrocessione e che dall’altro avrebbe consentito al team sassarese non solo di avvicinarsi ulteriormente a una tranquilla salvezza – dopo una Stagione certamente non facile sia in termini di infortuni che per vicende contrattuali, come le rescissioni dell’esperto playmaker di passaporto georgiano Jacob Pullen e dell’ottima guardia Nate Johnson avvenute qualche settimana fa – ma anche di programmare con maggiore anticipo e serenità una prossima “temporada” che certamente sarà ricca di insidie e “pericoli”.

La cronaca: l'illusione del primo tempo In merito al match, ottima partenza della squadra sarda, la quale riusciva, già dai primissimi minuti di gioco, a conseguire un vantaggio prima di 5 punti e successivamente di 12 lunghezze (25-12), sufficienti a far capire al team proveniente dalla splendida città di Reggio Emilia che sarebbe stato estremamente arduo portare a casa l’intera posta in palio. Un primo periodo infatti che si concludeva, di lì a pochi istanti, sul punteggio di 31-23 in favore del team isolano, risultato che rendeva certamente molto felice l’intera tifoseria isolana.

Al rientro dopo il piccolo intervallo, la gara proseguiva, nonostante le ottime resistenze dei giocatori dell’UnaHotels, sulla “falsariga” del precedente periodo, dove la squadra biancoblù era costantemente “davanti” nel punteggio (anche se di pochissime lunghezze). L’esito del match, al termine della seconda frazione di gioco, "recitava" infatti Dinamo Sassari 56 - Pallacanestro Reggiana 51.

Il crollo nell'ultimo quarto In merito alla ripresa delle ostilità dopo l’intervallo lungo, questa vedeva il match continuare su binari molto favorevoli per la formazione sassarese, capace, in questa parte dell’incontro, di “infilare” ripetutamente la retina della squadra emiliana, portando il divario tra i due team anche sulle 15 lunghezze (come abbiamo antecedentemente affermato), che si riducevano però a solamente 5 punti (80-75) al fischio di sirena del terzo periodo.

Per quanto riguarda l’ultima parte dell’incontro, questa era caratterizzata da una vera e propria battaglia, con una Dinamo costantemente in vantaggio (almeno fino agli ultimissimi secondi di gioco), istanti in cui la formazione sassarese veniva sorprendentemente sorpassata dal roster emiliano, il quale riusciva a “spuntarla” al fotofinish portando a casa un fondamentale successo sia per la classifica che per il morale dell’intera squadra. Esito finale della gara: Dinamo Sassari 99 - Pallacanestro Reggiana 102.

In conclusione desideriamo ricordare ai nostri spettabili lettori il prossimo, difficilissimo, impegno della compagine biancoblù. Questo avverrà, in terra lombarda, il 22 marzo 2026 alle ore 16:00 contro la fortissima Olimpia Milano allenata dal giovane coach Giuseppe Poeta.

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