Uri ha vissuto un fine settimana di grande partecipazione e festa con la 34a Sagra del
Carciofo, che anche quest’anno ha richiamato in paese un fiume di visitatori
provenienti da tutta la Sardegna. Due giornate all’insegna del Carciofo Sardo Spinoso
DOP, della cultura e della condivisione, confermando l’evento come uno degli
appuntamenti più attesi della Valle del Coros.
La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Uri con il patrocinio del Comune,
è curata da trentaquattro anni in ogni suo aspetto dall’associazione, che con il lavoro
dei volontari e la collaborazione delle realtà del territorio continua a far crescere un evento
ormai diventato simbolo identitario del paese.
La sagra si è aperta sabato con l’escursione alla necropoli di Porchiles, che ha
registrato una partecipazione significativa: oltre 70 persone hanno preso parte alla visita
guidata, dimostrando il crescente interesse verso iniziative che uniscono archeologia,
storia e valorizzazione del territorio.
Molto apprezzato anche il percorso “Centro %” di domenica mattina, che ha coinvolto
più di 100 partecipanti in una passeggiata guidata nel centro storico di Uri. Un
momento particolarmente significativo grazie alla collaborazione con le scuole medie del
paese, con gli studenti protagonisti nel racconto dei principali siti storici. Un’esperienza
che ha permesso ai visitatori di conoscere da vicino il patrimonio culturale del paese
attraverso lo sguardo delle nuove generazioni.
Come da tradizione, il cuore pulsante della sagra è stato l’aspetto gastronomico.
Numerose le pietanze proposte dalle associazioni e dalle Pro Loco coinvolte, che
hanno valorizzato il Carciofo Spinoso DOP in tante varianti della cucina locale.
Dalle 12
fino oltre le 15.30, centinaia di persone hanno affollato Piazza della Repubblica e i
giardini pubblici, dove erano state allestite le aree dedicate alla degustazione.
A rendere ancora più speciale la giornata è stata la splendida giornata di sole, che ha
favorito una partecipazione straordinaria: famiglie, gruppi di amici e centinaia di
bambini hanno animato il parco per tutta la giornata, trasformandolo in uno spazio di
incontro e socialità.
Grande successo anche per la lunga maratona musicale, che ha accompagnato il
pubblico dal pranzo fino al pomeriggio inoltrato, creando un clima di festa diffusa e
partecipata.
Per la Pro Loco di Uri l’edizione 2026 rappresenta inoltre un momento particolarmente
significativo. Il prossimo 18 marzo il direttivo, insieme ai rappresentanti
dell’amministrazione comunale, sarà a Roma, a Montecitorio, per ricevere
dall’Ente Nazionale Pro Loco il riconoscimento “Sagra d’Eccellenza”, attribuito alle
manifestazioni che si distinguono per qualità organizzativa, costanza nel tempo e forte
legame con il territorio.
Un premio che arriva proprio mentre la Sagra del Carciofo continua a dimostrare la sua
capacità di unire tradizione agricola, cultura, gastronomia e partecipazione
comunitaria, confermandosi come uno degli eventi più rappresentativi della Sardegna.