Caos voli e "penali fantasma" sui cambi data: la Regione interviene su Aeroitalia. "Bug risolto, via ai rimborsi"

L'assessora ai Trasporti Barbara Manca chiarisce il disservizio sulle prenotazioni in continuità territoriale. Un errore del sistema informatico ha addebitato costi non dovuti. Ripristinata l'esenzione sul sito, attesa per l'aggiornamento dell'app.

di Pasqualino Trubia

Cambiare la data del volo non deve costare un euro in più. Eppure, nei giorni scorsi, numerosi passeggeri sardi si sono visti presentare il conto. L'allarme sulle penali applicate per la modifica delle prenotazioni sui voli in continuità territoriale ha fatto il giro del web e della stampa, costringendo l'assessorato regionale ai Trasporti a un intervento diretto per chiarire i contorni della vicenda e bloccare gli addebiti.

Il disguido non è il frutto di una nuova, e illegittima, politica tariffaria della compagnia aerea, ma di un banale cortocircuito informatico. Il caso è stato affrontato e disinnescato venerdì 13 marzo, durante l'ultima riunione del Comitato di monitoraggio.

Di fronte alle segnalazioni, i vertici di Aeroitalia hanno confermato la presenza di un bug (un errore di programmazione) all'interno del proprio sistema telematico di prenotazione. L'algoritmo, in tilt, faceva scattare in automatico l'applicazione di costi non dovuti per la modifica della data di viaggio.

I tecnici della compagnia sono intervenuti sui server: l'assessorato conferma che dal pomeriggio di sabato il sito web è tornato a funzionare correttamente, applicando le regole previste. Per quanto riguarda l'applicazione per smartphone, le correzioni sono state già inviate e si attende fisiologicamente che i sistemi operativi (Android e iOS) recepiscano l'aggiornamento sugli store digitali. Perché la penale è illegittima? Il regime di continuità territoriale è un sistema di regole e sussidi statali che garantisce ai residenti in Sardegna il diritto alla mobilità verso la Penisola a prezzi calmierati e fissi. Tra i pilastri di questo decreto ministeriale c'è proprio la flessibilità: il passeggero ha il diritto di modificare la data o l'orario del volo senza dover pagare alcuna penale, purché lo faccia entro i termini previsti. A vigilare sul rispetto di queste regole c'è il Comitato di monitoraggio, un tavolo operativo in cui siedono la Regione, il Ministero dei Trasporti, l'ENAC (l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, che funge da "arbitro" dei cieli) e le stesse compagnie aeree.

A rassicurare definitivamente i passeggeri è l'assessora regionale ai Trasporti, Barbara Manca, che traccia la linea della tolleranza zero sugli errori a carico dell'utenza: «Siamo costantemente impegnati a verificare il pieno rispetto delle condizioni previste dal decreto ministeriale sulla continuità territoriale. Per questo esiste il Comitato di monitoraggio, che riunisce Regione, Ministero, ENAC e compagnie aeree proprio per intervenire tempestivamente ogni volta che emergono criticità operative».

La garanzia finale riguarda chi, ingannato dal sistema, ha già messo mano al portafoglio: «L’attenzione della Regione su questo tema è costante, abbiamo chiesto ad Aeroitalia di intervenire immediatamente per correggere il sistema di prenotazione e garantire il pieno rispetto delle condizioni previste. Il problema è stato risolto e eventuali somme pagate dai passeggeri in modo improprio saranno rimborsate».

Politica