Fiamme nel cantiere del nuovo terminal a Porto Torres: i Vigili del Fuoco scongiurano l'esplosione di diverse bombole

L'incendio è divampato intorno alle 18:30 all'interno di un container in via Cristoforo Colombo. L'intervento provvidenziale dei pompieri ha evitato il peggio. Sul posto Guardia Costiera e Carabinieri.

di Pasqualino Trubia

Il fumo scuro sul porto e il rischio concreto di una deflagrazione a catena. Ieri sera, intorno alle 18:30, un incendio ha fatto scattare l'allarme rosso in via Cristoforo Colombo a Porto Torres, all'interno dell'area di cantiere destinata alla costruzione del nuovo terminal passeggeri.

Il rogo nel modulo e l'insidia nascosta A prendere fuoco è stato uno dei container metallici posizionati nell'area logistica dei lavori. All'arrivo della squadra del distaccamento locale dei Vigili del Fuoco, le fiamme avevano già invaso la struttura, divorando ciò che si trovava all'interno. Ma la vera emergenza non era il fuoco in sé, bensì ciò che minacciava di raggiungere.

Durante la prima fase di spegnimento e ispezione, gli operatori si sono trovati di fronte a un'insidia letale: all'interno del modulo logistico erano state stivate alcune bombole. Nel protocollo di intervento dei Vigili del Fuoco, la presenza di contenitori di gas sotto pressione all'interno di un incendio rappresenta lo scenario di rischio massimo. L'esposizione al calore estremo, infatti, espande il gas o il liquido interno fino a far cedere le pareti di metallo, innescando una devastante esplosione termobarica (nota in gergo come BLEVE).

L'estrazione e la bonifica I pompieri hanno dovuto operare con freddezza chirurgica: mentre un fronte d'acqua abbatteva le fiamme e abbassava le temperature, gli operatori sono penetrati nel modulo per afferrare fisicamente le bombole e trascinarle all'esterno, mettendole in sicurezza prima che venissero avvolte dal rogo. Un intervento tempestivo che ha di fatto disinnescato una potenziale "bomba" nel cuore del cantiere.

Il bilancio e i rilievi di legge Le operazioni di spegnimento completo e di bonifica delle lamiere incandescenti si sono concluse dopo circa un'ora di lavoro ininterrotto. Fortunatamente, al momento dell'innesco, il container era vuoto e non si registrano persone ferite o intossicate.

Trattandosi di un'area demaniale marittima, il perimetro è stato immediatamente isolato e presidiato dagli uomini della Guardia Costiera (Capitaneria di Porto), affiancati dalle pattuglie dei Carabinieri. Spetterà ora agli inquirenti e alle perizie tecniche dei Vigili del Fuoco accertare la natura – accidentale, come un banale cortocircuito, o dolosa – che ha innescato la scintilla.

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