Viaggi artistici nell’800 sardo: Enrico Costa e la città di Sassari.

13 “auto-fotografie” descrittive di illustri firme della Sardegna ottocentesca, accompagnate da immagini e disegni d’epoca: è questo il prossimo viaggio settimanale che dedico alle lettrici ed ai lettori della Gazzetta Sarda; un connubio artistico che si affaccia sulle parole di alcuni dei maggiori personaggi della cultura isolana ottocentesca, corredate da istantanee, disegni, dipinti di una romantica e sempreverde Sardegna. Nel nostro quinto viaggio artistico nell’800 sardo, incontriamo le parole del poligrafo sassarese Enrico Costa, accompagnate da una cartolina di Sassari; quella Sassari che ha cantato e descritto nella sua più grande opera storico-letteraria. “Il mio Dio: Salvatore Farina. La mia innamorata antica: Paolina. La mia innamorata recente: Rosa Gambella. Il mio odio: la letteratura verista. La musica che preferisco: quella degli Organetti. Il mio sogno: dormire sotto un cespo di rose, cullato dagli uccellini che ho cantato nei miei versi. ”. La prossima settimana leggeremo dell’illustre Ottone Bacaredda.

Cultura

Si intitola “Abitare lo spazio” la nuova piattaforma online che raccoglie, documenta e mappa oltre sessant’anni di interventi realizzati da Liliana Cano in Sardegna.
  È online “Abitare lo spazio”, la piattaforma digitale dedicata alla ricerca sulle opere pubbliche di Liliana Cano realizzate in Sardegna. Un progetto innovativo che rende fruibile in modalità open-access, grazie alle nuove tecnologie, un patrimonio artistico diffuso nel territorio regionale, spesso esposto a minacce del tempo, alla perdit...

La Sardegna sbarca a Praga nel nome della Deledda
 L'Isola esporta mare, affari e letteratura. La capitale ceca ospita un workshop europeo per vendere la Sardegna oltre i canonici mesi estivi. Il collante dell'operazione è culturale: i cento anni dal Premio Nobel a Grazia Deledda.I tavoli deg...

Il “cubicolo” e i 20 lavori: l’inchiesta sul tesoro perduto di Michelangelo
  Per secoli abbiamo ripetuto la stessa scena: Michelangelo che, prima di morire, brucia bozzetti e cartoni per “non apparire se non perfetto”. Oggi una ricerca riapre il caso: documenti d’archivio parlano di una stanza segreta con chiavi multiple e di opere messe al riparo dagli allievi, poi disperse. Tra fede, potere e mercato, una pista ...

“Goatmetal”: il ritorno feroce degli storici Infernal Goat.
  “Goatmetal” è il secondo full-length in studio degli Infernal Goat, una delle band sassaresi più longeve e radicali della scena estrema, attiva dal 1998 e punto di riferimento tanto in Sardegna quanto nel panorama nazionale. Il gruppo, fedele a un black trash metal abrasivo e senza compromessi, affonda le proprie radici nei sotterranei e...

Alghero: Pescant a la Punta del solaio
  Per chi non lo sapesse la punta del solaio era la bassa, che all’epoca riversava direttamente in mare, senza passare dal depuratore di San Marco. Per nostra fortuna non generava la marea gialla, tipica attrazione del tratto finale della spiaggia di Maria Pia, per cui la punta de la bassa non era affollata quanto il lido. Da noi prevalevan...