Il Segreto e la responsabilità: La rivelazione di Derrida nel seminario "Répondre - du secret"

  Nel panorama filosofico contemporaneo, il pensiero di Jacques Derrida continua a sollevare discussioni e a stimolare la riflessione critica. La sua opera "Répondre - du secret", frutto di un ciclo di seminari tenuti all'École des hautes études en sciences sociales (EHESS) tra il 1991 e il 2003, si propone come un'analisi interdisciplinare del segreto e delle sue implicazioni etiche, sociali e linguistiche.

  Il volume si immerge nell'essenza del segreto, inteso non solo come elemento linguistico o concetto filosofico, ma come un'entità che permea svariati aspetti della vita umana. Derrida esplora la natura del segreto in rapporto alla responsabilità attraverso diversi ambiti, dalla filosofia alla psicoanalisi, dal diritto alla letteratura, ponendo domande fondamentali: come si manifesta il segreto nelle diverse culture e lingue? Qual è il suo ruolo nella società?

L'opera, curata da Ginette Michaud e Nicholas Cotton, rivela come Derrida affronti il segreto attraverso registri molteplici: scientifico, tecnico, sociale, religioso. Il seminario si snoda in un percorso che parte dall'analisi di testi letterari di Melville, Baudelaire, e James, indagando concetti come la curiosità e il desiderio di conoscenza, per poi approdare alle complesse teorie di Freud e Heidegger.

  La dimensione più intrigante del seminario è forse l'esplorazione dell'inconscio freudiano e del concetto di 'Unheimlichkeit', o inquietante familiarità, che Derrida lega alla "pulsion secrétaire", ovvero l'impulso a mantenere e trasmettere il segreto, un'azione che si rivela essenziale nella trasmissione del sapere e nell'attività dell'insegnamento.

"Répondre - du secret" emerge come un'opera densa, che si addentra nelle  profondità del linguaggio e della psiche, svelando come il segreto si configuri come una sfida costante all'interpretazione e alla responsabilità individuale e collettiva. Derrida, con la sua abituale maestria, incrocia le vie della filosofia con quelle della vita quotidiana, rivelando come ogni atto di comunicazione sia un atto di rivelazione e, contemporaneamente, di occultamento.

  La pubblicazione di "Répondre - du secret" si inserisce dunque in un contesto culturale in cui il segreto si rivela essere non solo un nodo cruciale del discorso etico e sociale, ma anche una chiave di volta per l'interpretazione del tessuto connettivo tra soggetto, linguaggio e realtà. L'indagine di Derrida, attraverso la decostruzione, apre nuove prospettive di analisi del segreto, gettando luce su zone d'ombra che toccano i fondamenti stessi dell'esistenza umana e della convivenza civile.

  In conclusione, il testo offre un'illuminante riflessione sul segreto e la responsabilità, temi più attuali che mai, in un'epoca in cui la verità sembra sempre più sfuggente e la gestione dell'informazione sempre più complessa. Con "Répondre - du secret", Derrida conferma il suo ruolo di pensatore cruciale per la comprensione delle dinamiche che regolano il nostro tempo, offrendo spunti di riflessione fondamentali per filosofi, letterati, giuristi e per chiunque sia interessato alle dinamiche profonde che governano le interazioni umane.

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